13.11.12
Tutorial Ghirlanda natalizia
13.9.11
Il gufo zainetto per l'asilo: progetto e cartamodello.
Su Pinterest, qualche tempo fa, avevo salvato sulla mia bacheca un bellissimo porta merenda a forma di gufetto di Lemon Squeezy, ritrovato poi qualche giorno fa su Mamma Felice. Qui trovate il tutorial in inglese.
5.7.11
Dipingere...con le perline e le praline!!!
16.6.11
Missione compiuta: pannolino addio!
Qualche tempo fa vi avevo annunciato lo spannolinamento di Anastasia. Ecco, possiamo dire che ce l'abbiamo fatta, abbiamo detto addio al pannolino!!! E che sono molto molto soddisfatta. Allora eccomi qua a darvi, se me lo permettete, dei consigli per chi è ancora in alto mare .
Senza dubbio il momento migliore per l'educazione al vasino è la stagione calda, quando il piccolo non rischia di prendere freddo se si bagna. Ma per cominciare non è necessario aspettare l'estate o che siate in spiaggia, perchè ci viene in aiuto Huggies con le sue mutandine Pulls Up, fenomenali e "magiche", di cui vi ho parlato qui.
In ogni caso è importante ch il bimbo sia pronto e per capirlo io osservavo Anastasia e ho notato questi comportamenti:
- il pannolino bagnato la infastidiva molto;
- il pannolino era asciutto dopo il pisolino pomeridiano e a volte anche la mattina;
- vedevo che aveva orari abbastanza regolari nell'andare di corpo.
E' molto importante scegliere il momento giusto perchè se si mette il bambino troppo presto sul vasino si rischia che poi inizia trattenere pipì e feci perchè pensa di far piacere alla mamma e al papà. Francoise Dolto ne "I problemi dei bambini" fa un paragone significativo che <<quando un bambino non sa scendere e salire una scala... è pericoloso metterlo da solo in condizione di farlo>>. Ed io condivido in pieno. Conosco mamme che a 18 mesi devono assolutamente togliere il pannolino ai loro piccoli... sembra una gara a chi ha il figlio più precoce... non è così che funziona. Ogni bimbo ha i suoi tempi.
Una volta che avete notato che il bimbo è pronto occorre procedere con gradualità e molta calma. Un buon metodo è quello a mio parere di togliere il pannolino prima per qualche ora poi via via sempre di più, proponendo l'uso del vasino con gradualità. Inoltre è importante che il babbo e la mamma siano sempre presenti all'inizio e vivano quest'avventura insieme al piccolo. Lo gratifichino, lo rassicurino e partecipino con gioia ai piccoli grandi "successi" del vasino. Così il bimbo si sentirà orgoglioso e sarà invogliato a migliorare sempre più.
Noi abbiamo usato il metodo dei rinforzi ovvero il comportamento positivo del bambino, in questo caso l'utilizzo del vasino viene "rinforzato" da un piccolo premio, da una gratifica. Il bimbo così è invogliato a ripetere il comportamento. Per questo scopo ho creato una semplicissima tabella dei rinforzi con relativi adesivi da attaccare sulla tabella ogni volta che Anastasia utilizzava il vasino. E' stato un successone.
Se volete qui sotto trovate il tutto da stampare e ritagliare.
Viral video by ebuzzing
2.3.11
Carnevale: attività da fare con i bambini
Noi abbiamo stampato alcuni disegni in tema che potete trovare qui . Poi ho ingrandito l'immagine (a seconda dell'età del bimbo) e con la colla e i coriandoli abbiamo "vestito" Arlecchino e gli altri personaggi.
17.2.11
Una giostrina di carta per il bebè da costruire
Qui, trovate una raccolta di giostrine costruite con diversin materiali e relativi tutorials.
6.2.11
Carte illustrate per bebè da scaricare
28.1.11
Scatolina fai da te di San Valentino
26.1.11
L'orologio delle emozioni
13.1.11
Come fare una bambolina di pezza

A questo punto ho realizzato la capigliatura con questo splendido video tutorial e disegnato il visino con pennarelli per tessuto. Ho poi cucito una semplice tunica in pannolenci e un fiore per i capelli che ho cucito sulla frangetta. Con dei brillantini autoincollanti ho realizzato poi la collanina.
23.12.10
Giochi a fare con bimbi da 3 a 6 mesi
La mia seconda bimba, Ginevra, ha 4 mesi. Sembra veramente ieri che è nata ed è già una paffutella giocherellona... Ecco un po' di giochini che facciamo insieme, soprattutto quando la "grande", Anastasia, 30 mesi è a scuolina..ho pensato di farne un post che possa essere da suggerimento per tutti.
E voi come intrattenete i vostri cuccioli?
17.11.10
12.11.10
Un gioco al giorno

11.11.10
Un gioco al giorno
Possiamo costruire delle cartelle che contengano immagini diverse di cibi (qui trovate un esempio da stampare)che abbiamo in casa e po preparare in un angolo prima delle ciotoline con assaggi dei cibi inseriti nella cartella data al vostro bimbo.
Qui sotto un esempio della cartella che ho creato io per Anastasia. Ma potete fare anche un collage con ritagli di giornali di cucina. E poi questo gioco si presta per inventare tante altre attività come un riconoscimento delle figure per i più piccini o un memory per esempio o una tombola degli odori, perchè no?
29.10.10
Le marionette di carta di Halloween
27.10.10
Attività da fare in casa: schede per l'autunno
Allora il pregrafismo, di cui non ho mai parlato perchè le mie figlie sono ancora un po' piccole serve per avvicinare i bimbi alla scrittura.
Fin dai primi mesi di vita, il bambino prende coscienza della propria esistenza, della possibilità di imporre la propria presenza, di incidere sull’ambiente esterno e di modificarlo, ed è in questo momento che comincia a lasciare le prime tracce, un “qualcosa” da lui prodotto che è osservabile, riconoscibile e identificabile da sé stesso e dagli altri.
Lo scarabocchio rappresenta per il bambino uno dei modi con il quale egli manifesta i suoi stati d’animo. Esprime la sua aggressività attraverso l’intensità maggiore o minore con la quale fa dei segni sul foglio. Manifesta la sua gioia attraverso linee che si espandono e si modellano in modo armonioso; esprime le sue paure attraverso piccoli segni e puntini.
A differenza del disegno, che lascia ampia libertà del polso e della mano, molto coordinati. Proprio per questo la scrittura è la rappresentazione grafica dell’attività parlata. Per poter scrivere il bambino deve aver raggiunto alcune capacità motorie, buona capacità di discriminazione visiva, coordinazione e organizzazione spaziale. Il bambino normale le raggiunge verso i cinque-sei anni.
A tre anni sviluppano la tendenza a chiudere le forme aperte. A quattro anni i bambini disegnano alcune lettere dell’alfabeto. A cinque anni spesso il bambino impara a tracciare diverse lettere e, in relazione alle stimolazioni e all’aiuto che riceve dall’adulto, può imparare a scrivere il proprio nome o semplici paroline, anche se a caratteri grandi e irregolari.
Dopo 10 buone azioni ad Anastasia spetta una piccola sorpresa.
23.10.10
Un abito per Halloween
9.10.10
Carletto e il bosco incantato: un progetto educativo per la scuola dell'infanzia
Le insegnanti del nido di Anastasia ci hanno presentato il loro progetto educativo per la loro sezione, la sez. Primavera (dai 24 mesi ai 36 mesi).San Francesco d' Assisi e un lavoretto
2.3.10
Bird mini album
Ho cucito le foto a macchina e alcune carte utilizzate sono embossate.































