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13.11.12

Tutorial Ghirlanda natalizia



Questa è una corona natalizia che può essere utilizzata come ghirlanda per la porta o anche come centrotavola per accogliere una bella candela tonda . Cliccando sull'immagine potete scaricare e stampare il mio tutorial. Fatemi sapere se avete gradito il tutorial.


13.9.11

Il gufo zainetto per l'asilo: progetto e cartamodello.






Su Pinterest, qualche tempo fa, avevo salvato sulla mia bacheca un bellissimo porta merenda a forma di gufetto di Lemon Squeezy, ritrovato poi qualche giorno fa su Mamma Felice. Qui trovate il tutorial in inglese.
Siccome mi occorreva una borsina per la scuola materna per Anastasia,  ho preso ispirazione e ho progettato e cucito uno zainetto-gufo per la mia signorina.


Ho preparato un cartamodello a mano. Le sagome sono da ridisegnare e proporzionare a seconda della misura che desiderate.


Direi che è molto semplice da realizzare anche per chi come me sa cucire ben poco.
Occorrente:

un pezzo di tessuto fantasia resistente
un pezzo di pannolenci in tinta con il tessuto (più o meno il doppio del tessuto)
scampolini di pannolenci per le decorazioni
velcro
una fettuccia di gros grain in tinta per le bretelline dello zainetto


Disegnate sul tessuto la figura 1 del cartamodello. Ritagliate. Disegnate sul pannolenci le figure 2 e 3 e ritagliate.Cucite insieme il lato dritto della figura 2 e 3 in modo da formare una il prolungamento dell'altra. Tagliate il nastro a metà e cucite in mezzo al pannolenci a mo' di bretelle.
Fate un orlino al lato diritto della figura in tessuto e cucite dritto contro dritto il tessuto con il pannolenci lasciando aperto dove c'è la cucitura appena fatta (per unire i due pezzi di pannolenci).
Ecco lo zaino cucito. Non vi rimane che dare le sembianze al gufetto.
Disegnate le figure sul pannolenci come da cartamodello e cucite con un punto filza. Se volete, a piacere, alcuni dettagli si possono anche incollare con una colla per tessuto ma senza solventi.
Infine applicate il velcro per la chiusura dello zainetto. Oplà e il gioco è fatto!!!




Con questa creazione partecipo al Back to school contest di Mamma Felice .

5.7.11

Dipingere...con le perline e le praline!!!



Primo giorno, prima attività per questa rubrica così estiva che mi fa sentire fresca e marina!!
Se volete seguirci anche voi procuratevi tante perline, noi abbiamo usato quelle "giocattolo"che vendono anche per le bimbe nei 99cent shop, un barattolino di zuccherini colorati, quelli per decorare i dolci, un tubetto di colla e tanti disegni grandi ed estivi! Un gelato, un bel ghiacciolo o come noi di bei pescioloni.Noi abbiamo usato dei soggetti da un libro da colorare, quelli per bambini che si comprano in edicola, ma sul web potrete trovarne tantissimi. A me piacciono questi di Midisegni.it!!! O ancora più bello disegnarli voi stessi!!



 
E poi tanta colla all'interno delle figure e il vostro bimbo dovrà riempire con le perline. Anastasia ha 3 anni quindi è andata un po' a casaccio, ma se i vostri bimbi sono un po' più grandi, a seconda delle perline a disposizione potrete anche sistemarle a gradazione di colori o creare dei veri e propri motivi...il risultato sarà delizioso se non addirittura da incorniciare, vedrete.

Con le praline di zucchero è tutto molto più semplice e rilassante...stendete la colla sulla superficie da colorare e rovesciate(con calma!) le praline....soffiate via quelle in eccesso (meglio se non in casa) e oplà!! Che ne dite? Vi piacciono i nostri pescioloni coloratissimi?


16.6.11

Missione compiuta: pannolino addio!

Qualche tempo fa vi avevo annunciato lo spannolinamento di Anastasia. Ecco, possiamo dire che ce l'abbiamo fatta, abbiamo detto addio al pannolino!!! E che sono molto molto soddisfatta. Allora eccomi qua a darvi, se me lo permettete, dei consigli per chi è ancora in alto mare .

                 

      

 

Senza dubbio il momento migliore per l'educazione al vasino è la stagione calda, quando il piccolo non rischia di prendere freddo se si bagna. Ma per cominciare non è necessario aspettare l'estate o che siate in spiaggia, perchè ci viene in aiuto Huggies con le sue mutandine Pulls Up, fenomenali e "magiche", di cui vi ho parlato qui. 

 

 

In ogni caso è importante ch il bimbo sia pronto e per capirlo io osservavo Anastasia e ho notato questi comportamenti:

- il pannolino bagnato la infastidiva molto;

- il pannolino era asciutto dopo il pisolino pomeridiano e a volte anche la mattina;

- vedevo che aveva orari abbastanza regolari nell'andare di corpo.

E' molto importante scegliere il momento giusto perchè se si mette il bambino troppo presto sul vasino si rischia che poi inizia trattenere pipì e feci perchè pensa di far piacere alla mamma e al papà. Francoise Dolto ne "I problemi dei bambini" fa un paragone significativo che <<quando un bambino non sa scendere e salire una scala... è pericoloso metterlo da solo in condizione di farlo>>. Ed io condivido in pieno. Conosco mamme che a 18 mesi devono assolutamente togliere il pannolino ai loro piccoli... sembra una gara a chi ha il figlio più precoce... non è così che funziona. Ogni bimbo ha i suoi tempi.

Una volta che avete notato che il bimbo è pronto occorre procedere con gradualità e molta calma. Un buon metodo è quello a mio parere di togliere il pannolino prima per qualche ora poi via via sempre di più, proponendo l'uso del vasino con gradualità. Inoltre è importante che il babbo e la mamma siano sempre presenti all'inizio e vivano quest'avventura insieme al piccolo. Lo gratifichino, lo rassicurino e partecipino con gioia ai piccoli grandi "successi" del vasino. Così il bimbo si sentirà orgoglioso e sarà invogliato a migliorare sempre più.

 

Noi abbiamo usato il metodo dei rinforzi ovvero il comportamento positivo del bambino, in questo caso l'utilizzo del vasino viene "rinforzato" da un piccolo premio, da una gratifica. Il bimbo così è invogliato a ripetere il comportamento. Per questo scopo ho creato una semplicissima tabella dei rinforzi con relativi adesivi da attaccare sulla tabella ogni volta che Anastasia utilizzava il vasino. E' stato un successone.

Se volete qui sotto trovate il tutto da stampare e ritagliare.

 

 Articolo sponsorizzato

Viral video by ebuzzing

2.3.11

Carnevale: attività da fare con i bambini

Per queste feste di Carnevale, quest'anno devo dire che abbiamo fatto molti lavoretti con Anastasia, adesso è più grande, ha quasi 33 mesi e frequenta la sezione Primavera del nido, quindi c'è più soddisfazione mettersi a creare con lei. Quei cinquindici venti minuti resce a stare impegnata nel suo lavoretto e mi riempie il cuore quando la vedo tutta presa ad incollare e pasticciare per fare la sua "arte"perchè due degli obiettivi che mi sono prefissata come mamma ed educatrice sono trasmetterle l'amore per i libri e appunto il saper tirar fuori la sua creatività. Di creatività ho già parlato anche in questo post.
Infinite sono le possibilità per giocare con i vostri bimbi,le mie sono solo alcune idee.


Noi abbiamo stampato alcuni disegni in tema che potete trovare qui . Poi ho ingrandito l'immagine (a seconda dell'età del bimbo) e con la colla e i coriandoli abbiamo "vestito" Arlecchino e gli altri personaggi.





 E' molto divertente come attività e gratificante.
Questo è il risultato.


Un'altra attività che abbiamo fatto è costruire una mascherina con le stelle filanti.
Ecco il tutorial.

 Prendete delle stelle filanti, anche degli spezzoni che vi sono rimasti dopo la festa e incollateli su un cartoncino di recupero
Fateli incollare al bimbo come vuole, create un intreccio fantasioso non troppo preciso.


Con un paio di occhiali, io ho usato i miei, ma meglio quelli da sole del bimbo tracciate sul retro del cartoncino decorato la sagoma della mascherina.

Ritagliate, fate il buco per gli occhi ed ecco la vostra mascherina.

Mettete un elastico o un cordoncino.


Anastasia ne è rimasta entusiasta e abbiamo passato un po' di tempo insieme a giocare.

17.2.11

Una giostrina di carta per il bebè da costruire


Il primo gioco che i nostri bambini vedono sono le giostrine che appendiamo solitamente alle culle, di solito azionate da un meccanismo.Io ho provato a costruirne una per Ginevra di carta e devo dire che ora a 6 mesi sta iniziando ad apprezzarla tantissimo. Io ho costruito una giostrina con gli animali, ma voi potete sbizzarrirvi con ciò che volete. Per esempio sarebbe bello utilizzare sagome di pesciolini colorati.
Per prima cosa procuratevi un filo robusto di ferro, sarnno perfette le grucce di metallo restituite dalla lavanderia e tagliate tre pezzi di 15, 20 e 25 cm. Arcuatele leggermente.


A questo punto ricavate le vostre figurine. Se vi piace l'idea di una giostrina marina. Qui e qui e qui ci sono dei template carinissimi da dipingere con gli acquerelli, o le tempere da entrambe le parti. Incollate i vostri pesciolini o creature marine su cartoncini e ritagliateli.
Procuratevi della fettuccia o nastrino di raso come il mio o anche del filo da pesca e attaccatelo con del nastro adesivo dietro le figurine.
Adesso legate insieme con il filo da pesca le tre aste di ferro con un nodino nel centro cercando il punto intermedio che garantisca l'equilibrio della giostrina a cui appenderemo i nastrini con le figure, quindi 6 alle estremità, 2 per ogni asta. La lunghezza dei nastrini dovrà essere tale da permettere il libero movimento delle sagome e delle aste.
Qui, trovate una raccolta di giostrine costruite con diversin materiali e relativi tutorials.



6.2.11

Carte illustrate per bebè da scaricare

Per sollecitare la curiosità e il ragionamento di Ginevra ho creato delle carte illustrate con delle sagome semplicissime. E' sorprendente come un bimbo della sua età, 5-6 mesi riesca in qualche modo già a percepire le dimensioni delle forme, capendo in qualche modo la relazione tra grande e piccolo.
Queste carte le potete scaricare in pdf cliccando qui vi serviranno poi per giocare con il vostro cucciolo.
Mostrate prima la carta con i cerchi, poi quella coi rombi. Parlando con loro, raccontando ciò che vede...anche se in realtà non capirà quello che dite ma ascolterà il tono rassicurante della vostra voce e empatizzerà con voi in questo bel momento di gioco insieme.
Adesso fate vedere la carta con il triangolo piccolo sopra. Vedrete come il bimbo non mosterà alcuna espressione differente, perchè ormai ha già memorizzato le carte precedenti (piccolo sopra, grande sotto); così quando mostrerete l'ultima carta diversa dalle altre con la figura grande sopra vedrete una nuova reazione. Ginevra si agita tutta, muove le gambine e apre di più gli occhietti, sembra incredibile, ma i nostri bimbi sono già dei piccoli matematici.

28.1.11

Scatolina fai da te di San Valentino


Ecco una scatolina che si fa in un attimo e la potrete utilizzare per i vostri regalini di San Valentino (dai cioccolatini, agli anelli, orologi, tante piccole cosine preziose).
Stampate da qui il template che ho preparato della scatolina utilizzando una carta decorata da scrapbooking (attenzione, solitamente i fogli sono 30x 30 e quindi vanno ridotti in dimensione A4 per poterli inserire nella stampante), ritagliate, incollate la linguetta, piegate ai lati ed ecco la scatolina che potete decorare come preferite, con un bel nastro o stampando queste meravigliose tag di San Valentino.


Clicca sull'immagine per scaricare le tags di The Rubber Punkin

26.1.11

L'orologio delle emozioni


Comunicare i propri stati d'animo e riconoscere quelli degli altri aiuta a favorire la socializzazione e le relazioni interpersonali. Anastasia ha quasi 32 mesi e sta cominciando ora a riconoscere le emozioni, racconta le proprie esperienze emotive( sono arrabbiata, vado via; ho pianto tanto volevo te mamma, sono contenta, oggi è una bella giornata)inizia ad essere consapevole dei propri sentimenti, ma ancora non sa controllarli ed esprimerli in modo adeguato.



Ieri abbiamo giocato unn po' con le emozioni. Ho costruito l'orologio delle emozioni con un disco di cartoncino bianco di circa 30 cm di diametro suddiviso in tanti spicchi. In ogni spicchio ho disegnato una faccina che evidenziasse chiaramente il sentimento, a seconda dell'età del bimbo potrete divertirvi a disegnarle più o meno difficili. Se non si vuole disegnare,in rete si trovano parecchie emoticons che possono fare al caso nostro, qui ad esempio sono state raccolte proprio per l'intento di un progetto educativo, oppure possiamo ritagliare dei visi espressivi dalle riviste o ancora addirittura esistono queste bellissime carte delle emozioni stampabili che potete acquistare in forma completa insieme all'ebook qui. Dopodichè con un fermacampione fissate una freccia al centro didattico.
Questo orologio si presta per un sacco di giochi. Dal racconto delle proprie emozioni insieme al bimbo, al riconoscimento delle stesse sia sull'orologio che mimandole e ancora si può parlare di un'emozione sola alla volta cercando di riconoscerla in casa, fuori, sui libri a disposizione etc.

13.1.11

Come fare una bambolina di pezza


Questa è Ludovica, una bambolina di stoffa. Ecco i passi che ho seguito per realizzarla. Da qui ho stampato il template per la sagoma. L'ho disegnato sul tessuto di cotone, lasciando un margine per la cucitura e ho cucito a mano dal lato rovescio lasciando un'apertura all'altezza dei fianchi per rigirare la bambola e poi imbottirla con l'ovatta o il kapok. Ho cucito poi la parte rimasta aperta con una piccola cucitura.
A questo punto ho realizzato la capigliatura con questo splendido video tutorial e disegnato il visino con pennarelli per tessuto. Ho poi cucito una semplice tunica in pannolenci e un fiore per i capelli che ho cucito sulla frangetta. Con dei brillantini autoincollanti ho realizzato poi la collanina.

23.12.10

Giochi a fare con bimbi da 3 a 6 mesi



La mia seconda bimba, Ginevra, ha 4 mesi. Sembra veramente ieri che è nata ed è già una paffutella giocherellona... Ecco un po' di giochini che facciamo insieme, soprattutto quando la "grande", Anastasia, 30 mesi è a scuolina..ho pensato di farne un post che possa essere da suggerimento per tutti.

-Spostare lentamente oggetti molto colorati davanti agli occhi del bimbo
-Chiudersi gli occhi con le mani per comparire e scomparire..il gioco del cucù  o bubù settete..
-Davanti allo specchio insieme salutare la manina "Ciao manina", "Ciao piede"...eccetra
-Far conoscere le parti del corpo.."Dov' è la pancia di Ginevra?"..un bacino sulla pancia e poi.."E' qui!!" e così con altri parti del corpo...Questo gioco fa impazzire la mia bimba dal ridere...
-Ripetere spesso il nome del bimbo
-Tanti sorrisi, tante carezze e massaggini rivolgendovi con frasi più o meno lunghe al vostro bimbo
-Affacciatevi insieme alla finestra..nominate gli alberi, le case, gli uccellini, tutto quello che vedete
-Nasino contro nasino delicatamente
-Quando il bimbo è disteso, magari durante il cambio del pannolino, fare la bicicletta con le gambine del bimbo e poi con le braccine...magari cantando una canzoncina
-Fare le "formichine" sulle manine, poi sulle braccia, poi sul pancino, poi sulle gambe, sui piedi..noi accompagnamo con questa filastrocca: << Salgono le formichine e si alzano le manine, scende un ragnetto e si abbassa il braccetto>>
- Cantare spesso al vostro bimbo utilizzando le sillabe che poi userà per formare le prime parole (questo l'ho imparato ad un corso, "Giocantare" di sonorità per la prima infanzia)..ma..ma..ma...pap..pappa..no...non..no..ba..ba..be..bee..etc..
-Registrare i primi vocalizzi, i primi balbettii con un normale registratore e farlo riascoltare al piccolo guardando la sua reazione
Provare anche con l'ascolto di altri suoni come uccellini, vento, acqua, onde, fuoco...(potete anche scaricarli gratuitamente qui)
-Leggete i primi libriccini, non capiranno la storia, ma certamente ne capteranno la vostra intonazione!

E voi come intrattenete i vostri cuccioli?

17.11.10

Kit free digitale da scaricare





Cliccate sull'mmagine per scaricare questo tenerissimo scrapbooking digital kit free.

12.11.10

Un gioco al giorno

L'albero spoglio



Oggi vi propongo un'attività tipicamente autunnale. Date al vostro bimbo la sagoma di un albero spoglio, senza foglie. E preparate insieme un po' di materiale: foglie secche, pezzettini di cortecce, tappini di sughero, piccole patate o mele tagliate a metà, ritagli di spugna e tempera gialla, verde e rossa.
A questo punto divertitevi col vostro bimbo a decorare l'albero spoglio incollando a piacere foglie secche tra i rami, e corteccia nel tronco. Con gli stampini (tappi, mela, patate, spugne e che più ne ha e più ne metta) potete completare il quadretto "timbrando"sul foglio per creare le foglie o i frutti.

La sagoma dell'albero è molto semplice da disegnare, io l'ho preparata a mano, ma potete anche stamparla, ritagliarla e incollarla su un cartoncino più grande dove ci sia spazio per lavorare. (cliccate sull'immagine sopra)
Questo è un lavoretto che stimola la creatività del bimbo, lo lascia libero di scegliere tra i materiali dati e lo rilassa mentre timbra sul foglio, almeno vedo che per la mia bimba è così quando usa le tempere. Un po' meno per la mamma che deve ripulire tutto, ma con qualche accorgimento...una cerata sotto il tavolo un grembiuline da lavoro per entrambe e una bella lavata dopo....si risolve praticamente il problema.
Buon divertimento!!

11.11.10

Un gioco al giorno

LA TOMBOLA DEI SAPORI

Da oggi vorrei pubblicare tutti i giorni un post con un consiglio per fare un gioco o un'attività con i vostri bimbi. A me succede che se non penso prima a cosa fare con Anastasia il pomeriggio quando torna dal nido e non preparo il gioco prima finisce che non riesco a coinvolgerla.
Così ho pensato di progettare insieme a voi qualcosa da fare con i nostri bimbi tutti i giorni.
Oggi ho pensato a questa tombola dei sapori.

Possiamo costruire delle cartelle che contengano immagini diverse di cibi (qui trovate un esempio da stampare)che abbiamo in casa e po preparare in un angolo prima delle ciotoline con assaggi dei cibi inseriti nella cartella data al vostro bimbo.
Il bimbo dovrà essere bendato e dovrà assaggiare il cibo e poi abbinarlo correttamente all'immagine raffigurata sulle cartelle in questione.

Qui sotto un esempio della cartella che ho creato io per Anastasia. Ma potete fare anche un collage con ritagli di giornali di cucina. E poi questo gioco si presta per inventare tante altre attività come un riconoscimento delle figure per i più piccini o un memory per esempio o una tombola degli odori, perchè no?

29.10.10

Le marionette di carta di Halloween


Se cliccate sulle immagini potete scaricare le marionette di Halloween di Elio. I vostri bimbi non dovranno fare altro che colorarle, ritagliarle e montarle con i fermacampioni.
Sempre qui potrete trovare altri soggetti da stampare.










27.10.10

Attività da fare in casa: schede per l'autunno

Ho preparato queste due schede per l'autunno, la prima è da colorare e le figure possono essere usate come contrassegni; la seconda è una scheda di pregrafismo, cliccate sopra ognuna per scariscarle.
Allora il pregrafismo, di cui non ho mai parlato perchè le mie figlie sono ancora un po' piccole serve per avvicinare i bimbi alla scrittura.
Fin dai primi mesi di vita, il bambino prende coscienza della propria esistenza, della possibilità di imporre la propria presenza, di incidere sull’ambiente esterno e di modificarlo, ed è in questo momento che comincia a lasciare le prime tracce, un “qualcosa” da lui prodotto che è osservabile, riconoscibile e identificabile da sé stesso e dagli altri.

Lo scarabocchio rappresenta per il bambino uno dei modi con il quale egli manifesta i suoi stati d’animo. Esprime la sua aggressività attraverso l’intensità maggiore o minore con la quale fa dei segni sul foglio. Manifesta la sua gioia attraverso linee che si espandono e si modellano in modo armonioso; esprime le sue paure attraverso piccoli segni e puntini.
A differenza del disegno, che lascia ampia libertà del polso e della mano, molto coordinati. Proprio per questo la scrittura è la rappresentazione grafica dell’attività parlata. Per poter scrivere il bambino deve aver raggiunto alcune capacità motorie, buona capacità di discriminazione visiva, coordinazione e organizzazione spaziale. Il bambino normale le raggiunge verso i cinque-sei anni.
Nonostante questo, molto prima, a partire dai due anni e mezzo, molti bambini cercano di imitare la scrittura tracciando linee orizzontali per tutta la larghezza del foglio.
A tre anni sviluppano la tendenza a chiudere le forme aperte. A quattro anni i bambini disegnano alcune lettere dell’alfabeto. A cinque anni spesso il bambino impara a tracciare diverse lettere e, in relazione alle stimolazioni e all’aiuto che riceve dall’adulto, può imparare a scrivere il proprio nome o semplici paroline, anche se a caratteri grandi e irregolari.
Potete trovare tanti altri esercizi di prescrittura navigando nella rete. Per esempio ne offre tanti questa mamma meravigliosa che li prepara per il suo bimbo, Homemademamma, li potete scaricare e fare insieme ai vostri bimbi.
L'altra scheda che ho preparato invece rappresenta i contrassegni da usare col cartellone delle regole di Mamma Felice,  praticamente prepariamo un cartellone perin cui possiamo segnare tutte le buone azioni dei bambini con i contrassegni colorati da loro.

Dopo 10 buone azioni ad Anastasia spetta una piccola sorpresa.

23.10.10

Un abito per Halloween




Questo travestimentoo lo realizzai lo scorso anno per Anastasia, che quindi nella foto ha 16 mesi.
Allora vi do alcune idee se vi piacesse:
-il tutù l'ho realizzato in tulle nero seguendo questo tutorial di PiccoloCuore
-ho applicato delle zucche al tutù realizzate in pannolenci seguendo questo pattern
-i pipistrelli cuciti sulla maglia sono ritagliati da feltro nero seguendo questo template
-ho usato una maglina arancione da mettere sul gonnellino e calzamaglia nera sotto.
-la borsina per i dolcetti l'ho realizzata in feltro nero molto semplicemente cucendo tre lati di un quadrato, realizzando un piccolo manico e applicando una sagoma di un fantasmino in pannolenci bianco che potete scaricare qui.
-il mantello nero è un quadrato di fodera a cui ho fatto dei zig zag in fondo con le forbici.

Più semplice di così.....

9.10.10

Carletto e il bosco incantato: un progetto educativo per la scuola dell'infanzia

Le insegnanti del nido di Anastasia ci hanno presentato il loro progetto educativo per la loro sezione, la sez. Primavera (dai 24 mesi ai 36 mesi).
Loro partiranno da una favola per impostare il progetto educativo di quest'anno. Appunto le avventure del folletto Carletto. La stessa aula è stata resa molto simile come scenografia a quella di un bosco, anche grazie alla collaborazione di noi genitori che abbiamo dato la disponibilità a realizzare decorazione per questa sorta di ambientazione. Per me è favoloso nel vero senso della parola che i nostri bimbi possano vivere questa avventura  introdotti al significato delle cose, dell'amore per la natura, aiutati e stimolati a tenere aperte le loro domande, ravvivando la loro naturale curiosità sperimentando il loro stupore.
E' così che mi sono impegnata a prendere parte di questo progetto educativo in cui mia figlia come ogni altro bimbo è protagonista, la centralità del bambino per questo progetto perchè nel bambino c'è già tutto quello che serve per essere uomo: ha una sua dignità, un suo valore e una sua misteriosità.

E' questo che deve fare secondo me la scuola: privilegiare  un atteggiamento educativo che ponga al centro di tutto il bambino, gli aspetti della formazione emotiva, sociale e morale attraverso il gioco e le attività da vedere come strumenti e non fini.

 La collaborazione tra genitori e insegnanti per questa scuola è molto importante e così mi sono messa subito al lavoro realizzando la copertina di quello che sarà il libro di Anastasia che raccoglierà le attività svolte su questa favola di Carletto di quest'anno scolastico.

 Il tronco dell'albero l'ho realizzato in pannolenci e le figurine degli animali da colorare le potete scaricare qui, stampare e ritagliare. Le foglie dell'albero sono realizzate con strisce di carta crespa attrocigliata, mentre quelle cadute sono foglie di carta crespa e pezzi di voglie vere secche.


San Francesco d' Assisi e un lavoretto

Il 4 ottobre si è festeggiato San Francesco, a scuolina le dade ne hanno parlato molto tanto che Anastasia è venuta a casa parlando di quanto questo uomo amasse gli animali e i bambini. Ho deciso allora di comperarle questo libro, il Cantico delle Creature,un po' difficile come testo ancora per Anastasia, ma molto bello anche solo per le illustrazioni di Mauro Evangelista, noto per la sua naturale delicatezza tonale e per il suo inconfondibile segno, caratteristiche che esprime mediante l’utilizzo di una difficile tecnica quale è l’acquerello.
"Per il vento, per il sole, per le stelle; per l'acqua, per il fuoco; e per la terra con i suoi frutti; Francesco ringrazia il Signore per tutto ciò che ha creato. E ci insegna a osservare il ciclo, che porti nuvole o bel tempo, perché comunque ci da il sostentamento. E lo splendore del Sole e le stelle "chiare e belle". Ci fa contemplare l'acqua con uno sguardo fresco e casto com'è essa stessa, "utile e preziosa". E Fratello Foco "bello, giocondo, robusto e forte". Un inno alla natura e alla sua bellezza. Senza dogmatismi, senza certezze."
Poi abbiamo fatto insieme un lavoretto in onore di questo personaggio storico e religioso.
Ho disegnato su un foglio San Francesco e Anastasia l'ha decorato con le nuvole, utilizzando del cotone idrofilo; noi in casa avevamo quello bianco, ma sarebbe molto carino l'effetto coi batuffoli di ovatta colorati che si comprano al supermercato o ancora meglio tingerli con dell'acqua usata precedentemente per dipingere con acquerelli o tempere.Ed ecco il disegno, potete scaricarlo cliccandoci sopra.

2.3.10

Bird mini album

Ecco un mini album che ho realizzato utilizzando un template a forma di uccellino messo a disposizione da questo sito; qui potete scaricare il template.

Ho cucito le foto a macchina e alcune carte utilizzate sono embossate.