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7.11.13

IL MOMENTO DEL CAMBIO PER IL PAPA, UN’ OCCASIONE DI COCCOLE E AMORE #papàepannolini

Ricordo che quando nacque Anastasia, la mia prima bimba con parto naturale (Iunghissimo ma  naturale) ero subito in piedi, mi occupai da subito di tutto io. E diciamo per sempre. Mi sono accorta in qualche modo di aver sbagliato e di non aver lasciato abbastanza spazio a mio marito che si occupasse da solo della bimba e per momenti solo loro. Cosa che non è successa per le altre due bimbe, in quanto con un cesareo, mi sono alzata solo dopo un po’. Penso che il momento del cambio sia la chiave di tutto, in quell’attimo che non è solo un momento meccanico fatto di cacca, pipì e pannolini salviette e via dicendo c’è racchiusa un’essenza. Non ridete ma credo proprio sia così. Lo sguardo fisso del piccolo con la persona che lo cambia, il contatto della pelle, lo scambio di carezze e sensazioni è molto molto più di quello che sembra. E’ magia. Penso che i primi cambi del piccolo siano l’opportunità che si ha di entrare in contatto col suo mondo. Mio marito è sempre stato molto bravo, con molta pazienza. Ricordo i primi momenti in cui è sempre stato molto delicato con le bambine, parlavo loro a bassa voce lentamente, insomma ha sempre sfruttato questi momenti per conoscersi meglio.  Anche perché all’inizio- diciamolo- le occasioni che hanno i papà per stare esclusivamente con i propri cuccioli sono poche.  Quando le bimbe non dormivano erano sempre attaccate al seno, quindi gli unici momenti in cui il babbo poteva essere responsabile a tutti gli effetti era il cambio e il bagnetto. Con la prima bimba non è stato facile e infatti mi sono accorta di aver sbagliato: mi sono sempre sentita gelosa, in senso buono, e non ho mai affidato più di tanto all’inizio la bimba alle responsabilità. Mi accorgo è stato un errore grave, anche perché ancora oggi Anastasia a 5 anni è troppo legata in modo esclusivo a me. Il momento del cambio e del bagnetto sono occasioni di grande piacere reciproco.
Affidare questi compiti che possono essere molto semplici in realtà racchiudono tanto significato.
Mio marito è bravo dal punto di vista della pazienza, della calma, delle coccole. Dal punto di vita pratico, ancora oggi fa qualche errore. Non trova mai i vestitini, nonostante abbia ben 3 figlie, non sa mai cosa deve mettere loro. La crema per le irritazioni da pannolino non la trova mai,addirittura una volta mise a Virginia la crema all’eucalipto, immaginate quella povera bimba!
Però si lava sempre le mani prima di ogni cambio, lava le bimbe o con l'acqua o con l'olio di mandorle, sa che deve asciugare bene la pelle del sederino. Ultimamente gli ho fatto trovare una nuova pasta protettiva con cui ci stiamo trovando molto bene la Baby Foille Pasta Protettiva, la confezione è gialla, quindi non può più assolutamente sbagliare! ( Fra l'altro col concorso  si può vincere un buono da 700 euro per l'acquisto di pannolini,non si sa mai.)

Per il resto si è sempre dato da fare molto bene relativamente a questo momento del cambio del pannolino e dell’igiene delle bambine e ciò a contribuito a creare soprattutto con le ultime due un rapporto in  simbiosi molto bello.


Questo post è sponsorizzato da Babyfoille.
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21.5.12

In fase di spannolinamento....

 

 

Ginevra ha 19 mesi. E non me l'aspettavo proprio ma l'altro giorno, dopo essersi tolta da sola come da un po' di giorni faceva i pantaloni per stare le gambine nude, mi ha fatto capire che voleva togliersi anche il pannolino. Poi ha comiciato a dire "pipì, pipì", io ho pensato volesse giocare ma l'ho assecondata: è da qualche tempo che la vedo interessata all'argomento, la vedo intenta a giocare con il vasino di Anastasia, ha parlare di cacca e pipì.

E allora l'ho messa sul vasino e...ualà ha fatto.... tutto!!!!! Sono contenta, anche perchè Anastasia iniziò con il vasino a ben 2 anni e mezzo. Ma si sa i secondi sono più svegli!!! Adesso per aiutarla in questo cammino dello spannolinamento ho optato  per le mutandine assorbenti, che sono mutandine che si tirano su e giu’ come dei normali slip ma hanno l’assorbenza dei pannolini. Sono veramente fenomenali, perché se capita qualche “incidente” appunto non ci dobbiamo portare dietro quattro cambi!!! Sono molto pratici quindi. Noi abbiamo scelto le mutandine assorbenti Huggies Pull Ups perché hanno il disegno delle Principesse Disney . Inoltre sono dotati del sistema “guarda e impara” per cui i disegni spariscono quando il pannolino si bagna con la pipì. Come tutta la linea Huggies inoltre hanno le barrierine contro le fuoriuscite. Per i maschietti i disegni Disney sono differenti.

 

Inoltre questa mutandina va benissimo anche per chi deve togliere il pannolino la notte. Il bimbo può alzarsi a fare la pipì nel vasino accanto al letto  la notte e se però  “si dimentica” non bagna il lenzuolo e il letto.

Ma veniamo a qualche consiglio pratico che mi sento di darvi, visto che ci sono già passata con Anastasia:

  • Prendete il tutto come un  gioco, fate giocare il vostro bimbo col vasino , questo lo aiuterà a prendere dimestichezza con esso, non dimenticate che il GIOCO è la cosa più importante per lui adesso (anche per questo ho scelto mutandine decorate coi personaggi preferiti di Anastasia che associano la praticità del gioco del disegno che scompare) è molto importante che non sia un’imposizione ma un’attività da fare insieme come tutte le altre;
  • Non ossessionate il bambino pretendendo che faccia pipì ogni mezz’ora, se non ha la vescica piena non ha senso stressare lui e voi;
  • No pretendete che stia lì finchè non l’ha fatta;
  • La volta che la fa nel vasino, che sia pipì o cacca è molto importante che mostriate di essere felici! Dite che è un campione! Che è stato bravissimo!!! Poi però continuate la vostra vita di sempre, è il bimbo che da ora in poi si deve impegnare a fare rivivere questo momento piacevole!
  • Quando comincia a voler fare un po’ da solo lasciategli un po’ di privacy, la mia bimba ad esempio vuole andare sola e poi mi chiama tutta contenta per “farmi vedere”! ;-)
  • Una volta che lo spannolinamento  è andato a buon fine fate un regalino al vostro bimbo o alla vostra bimba dicendole che è stato molto bravo e ce l’ha fatta!

 E voi come vivete o avete vissuto questo periodo? Cosa ne pensate? Usate metodi particolari? Vi sono utili le mutandine pannolino come uso io? Potete parlare con me anche di questo discorso su facebook! Vi aspetto!!!

 

 



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26.4.12

Huggies Little Swimmers e la paura dell'acqua non c'è più

E' già Primavera, le temperature non si sono ancora alzate ma non manca molto all'arrivo dell'estate, dei primi caldi, delle passeggiate al mare e dei primi bagni. Ginevra, al contrario di Anastasia, la mia primogenita che ora ha quasi 4 anni ha avuto con l' acqua un rapporto particolare: invece di avere più timore all'inizio e poi acquisire via via confidenza si è sempre più impaurita fino ad arrivare ad avere quasi terrore dell'acqua. Siccome la cosa mi dispiaceva parecchio, abbiamo approfittato delle ultime vacanze in montagna, dove in hotel potevamo disporre di una piscina riscaldata per mettere in atto una terapia di cui mi aveva parlato la pediatra e che possiamo chiamare la terapia del "compromesso".

Ogni giorno dopo la nanna la preparavamo con il suo pannolino Huggies  Little Swimmers , le mettavamo il suo costumino nuovo e le raccontavamo dove si stava per andare. La invogliavamo piano piano di giorno in giorno a prendere confidenza con l'acqua, immergendo prima solo i piedini (la piscina ci è venuta in aiuto, in quanto appunto era per bambini e con una profondità veramente min ima), dicendo che anche la mamma, il babbo e la sorellina avevano un po' paura dell'acqua e ci abbracciavamo tutti quanti, magari cantando una canzoncina o una filastrocca per distrarla se piangeva. Abbiamo racconatto anche la favola del pesciolino che è disegnato sul suo pannolino  e che una volta non sapeva nuotare ma la sua mamma lo aiutava ad imparare insegnandogli a battere la coda, (i piedini) e le pinne (le braccia), e così tra schizzi e risate ci siamo divertitti parecchio e Ginevra ha preso in quella settimana molta confidenza con l'acqua. Merito anche dei nostri Little Swimmers.

 

 

 

Sono pannolini perfettamente resistenti all'acqua e io sono sicura ad utilizzarli perchè si riduce sicuramente il rischio di contrarre spiacevoli infezioni, soprattutto in una piccola piscina riscaldata, dove ha nuotato molta gente. Purtroppo infatti, mi diceva la pediatra che le infezioni dovute ai germi resistenti al cloro sono sempre più in aumento ed è veramente essenziale mettere il pannolino al piccolo nuotatore. Questi  sono perfetti, io mi sono trovata benissimo perchè non si gonfiano con l'acqua e lasciano leggereo il bimbo,al contarrio dei pannolini normali, sono ergonomici e facili da aprire e chiudere. Inoltre coloratissimi ci hanno permesso di inventare la favoletta del pesciolino che non sapeva nuotare per la nostara piccola. Ne esistono anche per i neonati, le taglie disponibili sono dai 0 ai 36 chili. Chissà se quando nascerà Virginia potremo presto farglieli indossare anche a lei. Ho visto che esiste un kit per i piccolissimi che contiene i Little Swimmers e un accappatoio da neonato. Non vedo l'ora di acquistarlo per la piccolina.

 

 Penso sia molto importante stimolare sin da piccolini i bimbi con attività di acquaticità, in quanto aiutra a rafforzare i muscoli e favorisce la coordinazione dei movimenti, inoltre stimola la socializzazione e il contatto con l'acqua ricorda il liquido amniotico del grembo materno e aiuta il piccolo ad essere più sereno nel contesto. Secondo il Ministero della Sanità non è necessario che il bimbo sia vaccinato per iniziare un corso di acquaticità. Voi cosa ne pensate? A che età avete mandato i vostri bimbi a scoprire l'acqua e i suoi stimoli? Sono molto interessata all'argomento e a sapere cosa ne pensate! Vi invito a discuterne con me qui nei commenti o sulla mia pagina facebook. Vi aspetto!!! Vi ricordo che qui, potete richiedere un campione gratuito del  pannolino Huggies Little swimmers.

 

 

 

 

 !  !   ,       ..  Ditemi cosa ne pensate, mi raccomando!

 

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14.3.12

Torte di pannolini: ultime creazioni

Vi mostro alcune delle mie ultime creazioni realizzabili con pannolini normali o biodegradabili.Se siete interessati potete contattarmi alla mia email valentina.cortesi@hotmail.it




22.3.11

Esplorare il mondo con il Baby Yoga


Con la mia piccolina Ginevra ho scoperto una nuova grande passione: il BabyYoga. Il Baby Yoga non è incentrato solo sui canti new age e sulla respirazione, bensì da quando ho iniziato a praticarlo grazie ad un meraviglioso corso sia io che la mia cucciola ne abbiamo beneficio.
Il baby Yoga fornisce al bimbo una stimolazione fisica e mentale attraverso massaggi dolci e movimento. Noi mettiamo su una musica rilassante e ci prepariamo su un tappetino morbido. La stanza deve essere calda perchè il bimbo in genere è nudo o solo con il pannolino. Ginevra la lascio seminuda, noi ora usiamo i pannolini Huggies Super-Dry perchè sono perfetti per i suoi movimenti, comodi e avvolgenti, morbidi ma allo stesso tempo hanno una fascetta laterale che limita le fuoriuscite, così quando facciamo i nostri "esercizi" o quando lei fa le sue esplorazioni non capitano incidenti che ci facciano correre a cambiarci subito. E' molto importante che il bimbo sia comodo perchè con il baby yoga i primi movimenti sono alcuni esercizi di stretching insieme a massaggi estremamente dolci per stimolare i muscoli del bimbo magari con l'aiuto di un olio naturale come di mandorle. E inoltre questi pannolini sono coloratissimi con i personaggi Disney, veramente molto simpatici che stimolano anche la sua vista e la sua voglia di scoprire.
Inoltre questi pannolini  hanno una tenuta di oltre 12 ore e ora che la bimba mette su i dentini e la notte beve veramente molto sono l'ideale perchè assorbono tutto senza arrossamenti del culetto, cosa che invece con altri pannolini  specie in questo periodo critico di dentini in arrivo e gengive dolenti era all'ordine del giorno. Io mi trovo veramente molto bene, ma non è una novità perchè altre volte ho parlato del fatto che io prediligo gli Huggies che hanno tutti un rivestimento esterno altamente traspirante per assicurare comfort e igiene e lasciano asciutta la pelle delle mie bambine.
Venendo al discorso del Baby Yoga i benefici sono molti: stimola il rilascio delle endorfine che sono gli ormoni del benessere sia per la mamma che per il piccolo.
Inoltre gli esercizi che saranno sempre più "avanzati" man mano che il bimbo imparerà a stare seduto e poi a gattonare aiuteranno il bimbo ad acquisire maggiore consapevolezza del proprio corpo, per questo motivo è bene lasciarlo seminudo, il più comodo possibile e con un pannolino che permetta i massimi movimenti  e la più completa esplorazione del mondo. Inoltre la mamma si rilasserà con il suo cucciolo grazie a questi esercizi. Lo yoga, come antica tecnica, permette alle mamme di riprendere il contatto con il proprio corpo (perineo, tono muscolare dell’addome,scioglimento di tensioni a schiena-collo-spalle…) e di vivere un momento così emotivamente e psicologicamente impegnativo.


Ai bimbi aiuta a rafforzare la spina dorsale, a sviluppare l’elasticità delle articolazioni e comunica loro un immediato senso di benessere. Il  contatto fisico migliora le funzioni dell’intero sistema corporeo: respiratorio, circolatorio, digerente, nervoso ed endocrino. 
Ginevra ha tratto molti benefici da questi esercizi di Baby Yoga, addirittura mi sembra che l'aiutino a digerire meglio e a dormire più serenamente


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3.12.10

IO NON USO PANNOLINI LAVABILI.....

  

 

Forse deluderò molte di voi confessandovi che non sono mai riuscita ad utilizzare i pannolini lavabili con le mie cucciole. Quando aspettavo Anastasia, la mia prima bimba di 30 mesi mi feci regalare tutto il kit da mia mamma, pagato fra l’altro una cifra considerevole tutta presa dal proposito di utilizzarli, euforica per tutto ciò di bello che avevo letto, per il lato economico, ecologico e salutare di questi pannolini. Ma con grande delusione ho dovuto mollare subito. I pannolini lavabili non sono per me. Non sono stata brava io forse o non ci ho creduto abbastanza, ma io non sono una mamma che si può permettere di fare la lavatrice tutti i giorni…MI MANCA IL TEMPO, preferisco dedicarlo a stare di più con le mie bimbe…lo so i pannolini lavabili sono di cotone, sono ecologici….ma io penso che per me, per il tipo di donna che sono non siano per nulla PRATICI.

E così ho trovato nei pannolini Huggies Natural Fit un buon compromesso tra PRATICITA’, BUON PREZZO E NATURALEZZA. Cotone e vitamina E sono i nuovi ingredienti contenuti in questi pannolini super assorbenti veramente e poco ingombranti. Ecco perché la pelle del sederino delle mie bimbe è sempre liscia e morbida, perché anche dopo 12 ore rimane bell’asciutta e allo stesso tempo è come se fosse a contatto col cotone.

Inoltre ho notato che aderiscono perfettamente al sederino e alle cosciotte…in modo da non limitare la libertà di movimento delle mie bimbe e quindi io sono tranquilla, non potrei chiedere di più da un pannolino.

E voi che pannolini usate per i vostri piccoli? Tra tutte quelle che risponderanno e lasceranno un commento e convideranno il post sul loro blog o facebook entro il 10 dicembre a mezzanotte ne estrarrò una a cui manderò qualche pannolino Huggies Natural Fit Cotton.



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