Parole di latte torte di pannolini Home Chi sono Come lavoro E-Shop     Contatti
Visualizzazione post con etichetta famiglia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta famiglia. Mostra tutti i post

22.11.13

Come potenziare l'intelligenza del tuo bambino: consigli e attivitàpratiche da svolgere insieme






Per il bambino vivere in un ambiente stimolante e amorevole è importante per potenziare le sue capacità intellettive. Fino ai 3 anni il bambino raccoglie dentro di sè miliardi di informazioni capendo sempre di più tanti piccoli particolari del mondo in cui vive e sviluppando le potenzialità del cervello. I bambini hanno bisogno di stimoli- senza esagerare ovviamente- per poter crescere e sviluppare ottimamente le proprie facoltà intellettive.

Vediamo passo passo in che modo:
- Innanzitutto non stimolatelo troppo: non è necessario che ogni singolo minuto della vita del vostro bambino, non fate questo errore (e lo ripeto anche a me stessa) perchè il bambino ha bisogno anche di sapersi inventare lui stesso: questo rafforza la sua intelligenza;


-Spegnete la TV, sentire sempre il sottofondo di questa diminuisce la possibilità di parlare reciprocamente e di ascoltarsi concentrando l'uno sull'altro la concentrazione;


-Leggete tanto insieme: inserite nella sua routine quotidiana la lettura di una storia, per esempio la sera prima della nanna. Prendi l'abitudine di leggere ad alta voce. Attraverso la lettura insegnerai al tuo bimbo come si usa un libro: imparerà che una storia all'inizio una trama e una fine, mentre leggi segui il testo della storia con il dito e fai attenzione a non coprire le immagini indica le figure mentre parli e insegna lui che le parole sono collegate alle varie figure. Sarebbe interessante imitare i versi degli animali o rumore a seconda di quello che stai leggendo. Una volta che hai finito familiarizzato con la storia potete inventare tante attività insieme collegate con la lettura che avete fatto.
Un altro modo per insegnare al tuo bambino l'amore per i libri è quello di crearne uno insieme: puoi usare il quaderno dove incollare tante figure preferite Piante da una rivista oppure incollate le foto della vostra famiglia e divertitevi a inventare sempre tante nuove storie. Si tratta di un progetto molto interessante che valuterà non solo a divertirvi e passare del tempo insieme Ma potenziare anche la sua intelligenza stimolando il suo interesse per i libri e potenziando anche la sua stessa fantasia.
- Ascoltate insieme la musica e ballate a ritmo di essa: insegnategli le canzoncine e rafforzate la sua memoria;


- Uscite insieme organizzando la passeggiata al parco o in centro offrendo gli stimoli diversi, frequentando altri bambini e dandogli la possibilità di vedere nuovi luoghi come parchi gioco musei ecc.


-Lasciatelo disegnare ,date molto materiale dai gessi alle matite alla pittura alla pasta modellabile in modo da poter dare sfogo alla sua creatività: incoraggiano facendo i complimenti attendendo i suoi disegni della stanza in modo che tutti possano vedere e ammirarli, ciò aumenterà il suo senso di soddisfazione e la sua fiducia in se stesso.
- Un'altra cosa molto importante da fare è dargli piena autonomia nell'utilizzo di materiali dalle più diverse qualità dalle confezioni vuote delle uova alle scatole dei Ceriani ai rotoli di carta igienica a tagliare incollare creare, le foglie per realizzare degli splendidi collage e potete guardare tanti lavoretti nel mio stesso blog: Tutto questo rafforzerà la sua intelligenza e la sua creatività e sapete bene se mi seguite da un po' che secondo me la creatività è la forza di tutto.


Ricordatevi poi che stimolarlo è importante ma la cose più importanti veramente sono AMARLO e seguire comunque le sue inclinazioni e i suoi tempi, quindi proponete e stimolatelo, ma ricordatevi che un ambiente sereno e amorevole è poi la chiave di tutto.

16.11.13

Un nuovo blog e un nuovo inizio: in tutti noi c'è una farfalla


Qualche giorno fa finalmente dopo tanto, ho inaugurato il mio blog completamente restaurato! Sono felicissima, perché chi me lo ha realizzato ha tenuto conto pazientemente di tutto quello che desideravo per la nuova veste del mio caro amato diario, che oramai aveva bisogno di una sferzata di aria nuova. Sono cambiata io da una parte e così meritava qualche novità anche lui. La web designer (pazientissima e disponibilissima) che si è occupata di tutto quello che concerne la parte grafica e' Alex Bonetto con cui ho collaborato già precedentemente e che possiede un bellissimo blog sulla decrescita e su altri temi interessantissimi. Le illustrazioni me le ha realizzare Laura Cortinovis. Della sua mano e dei suoi acquerelli mi


sono innamorata proprio all'uscita del suo nuovo libro illustrato per bambini Dal Prato al Cielo. Avevo più o meno un'idea di ciò che desideravo: un'atmosfera di favola che raccontasse però di me del mio mondo. Ecco le mie bimbe, una nella fascia e le altre attorniate da fili e stoffa... Un po' come nella realtà. 

Trovo i suoi lavori delicati e al tempo stesso allegri e vivaci, con tanta raffinatezza e voglia come di uscire dal foglio e vivere nella realtà. Le sue illustrazioni facevano al caso mio, una mamma che vive costantemente tra le nuvole ma che sta con i piedi per terra per destreggiarsi ogni giorno, tra pannolini, biberon, e pasticci vari. 
E poi c'è Alex che adoro perchè lei è anticonformista, perchè ti appassioni al suo lavoro e a quello che fa mentre scrive,perchè ti fa amare e ti fa capire. Il mio blog è l'essenza di noi tre...non potevo essere più soddisfatta.
Questo blog rappresenta tanto per me. Ha visto nascere le mie bambine.
Ha riso con loro, gioito, pianto, ha visto nascere me come mamma blogger e creativa e ora cambia. Cambia perchè dopo 5 anni sono cambiata anche io. 5 anni... mamma mia sono tantissimi..
Una vita, una parte di vita. Il blog è parte di me.
Nel bellissimo libro di Laura  il bruchetto ha dovuto intraprendere una strada lunga e difficile, fatta di ostacoli e in lui mi rispecchio tanto...non mi sento ancora una farfalla, ma la "la metamorfosi"piano piano continua...<<ognuno è un po' bruco e un po' farfalla, ma dentro tutti una luce brilla>>
 Sogno di trasformare le mie passioni creative in una professione vera e propria e ce la sto mettendo tutta, sacrifici e ostacoli proprio come quel piccolo tenero bruchetto che incontra tanti amici che lo aiutano durante il suo cammino anche io sto incontrando tante persone meravigliose che mi fanno crescere ogni giorno sia dal punto di vista umano che dal punto di vista professionale. Io ringrazio Alex, Laura e ringrazio tutte voi che mi avete sempre seguito e che mi continuate a leggere. Ringrazio chi crede in me e chi mi sprona a continuare. Ringrazio chi compra le mie creazioni e chi mi regala ogni volta uno stimolo in più per inventare cose nuove. Ringrazio la mia famiglia che mi lascia lo spazio necessario, le mie bambine che mi stimolano ogni giorno con la loro voglia di fare e la loro creatività innata. Mio marito che mi supporta in ogni scelta e mi sprona sempre.
Grazie grazie davvero a tutti. Non smettete mai di credere nei vostri sogni e tirate fuori quella luce che scorre dentro.




1.11.13

L'amore a prima vista esiste?


Ogni giorno è appuntamento fisso per me alle 12.00 la puntata di Mamma Imperfetta che va in onda online sul sito del corriere ( e poi la sera alle 21.00 su Rai2). Non me ne perdo una… 
Ma quella di oggi mi ha particolarmente colpita. Voi l’avete vista? Mi ha fatto riflettere su un tema ricorrente…

L’amore a prima vista esiste? Voi ci credete?
 Io no.. O almeno, credo nell’innamoramento a prima vista, nel cuore che batte, nelle farfalle nello stomaco, nell’emozione di vedere quella persona anche un solo istante. Ma quello non è amore. Non è passione. Quella è infatuazione, è innamoramento, che certo si può trasformare in amore. Ma allora dire “amore” a prima vista è errato a mio parere. Perché l’amore è quello che ti fa stare con l’altra persona anche quando avresti mille motivi per mollare tutto, non puoi pensare un secondo di allontanarti, l’amore è continuare ad amare anche quando si è arrabbiati, lessi una volta da qualche parte..ed è proprio così.
Come quando Irene in questa puntata guarda suo marito che dorme dice  “Come sei bello amore mio quando dormi..!”..”Cioè sempre”. Irene ammette che forse vorrebbe cambiare qualcosa del carattere di Luigi, ma lo ama così com’è. Amare accettando l’altro per quello che è. Amare è un sentimento che nasce e si costruisce, a mio parere, dopo la fase dell’infatuazione, dell’innamoramento. C’è qualcosa dentro il suo essere che fa scattare in Irene un’infatuazione per Pierfrancesco Favino, il vederlo con i suoi tre bambini, quel qualcosa che forse manca al marito, magari il desiderio di una famiglia numerosa o il vedere il padre che gioca con i suoi bambini, magari ad Irene è un momento che manca nella sua vita e che desidera.. questo fa scattare in lei una sorta di infatuazione per una figura che vede ricoprire in quell’attimo quella mancanza nella sua vita di donna e di moglie. Ma questo secondo me sarebbe un motivo in più per guardarsi dentro e parlare con il proprio compagno di ciò che si potrebbe migliorare all’interno della coppia. Io penso che la famiglia sia il vero amore. L’amore è troppo grande, troppo profondo per sbocciare in un’istante, in quanto l’amore implica esperienze che fanno crescere l’un l’altra. Attrazione sia fisica che psicologica può trasformarsi in amore certo..ma col tempo.
Ma l’innamoramento può durare per sempre insieme all’amore verso il proprio compagno? Io non ho la chiave né la risposta a questa domanda, ma vi posso parlare della mia esperienza. Se ami una persona puoi fare in modo di riinnamorarti ogni volta per sempre come la prima volta della persona che ti sta accanto. Come? Con un progetto insieme. Un progetto d’amore. Credere in qualcosa insieme e fare di tutto perché si realizzi impegnandosi insieme a portare avanti questo scopo comune. In una vita insieme i progetti potranno essere tanti ovviamente, ma per me il lottare, l’impegnarsi, il credere in qualcosa che ci avvicini ci fa rinnamorare ogni giorno come la prima volta. E quindi oltre all’Amore quello vero, ci sono sempre anche le farfalle nello stomaco…bhe non sempre ma ogni tanto si. 


Andate a guardarvi la puntata sul sito del Corriere e ditemi cosa ne pensate: voi credete nell’Amore a prima vista? Condividete le vostre opinioni sui Social network con #mammaIMPerfetta!






16.7.13

Tutti pazzi per la Frutta! Una tovaglietta stampata con le mele

Avete notato che la frutta è ormai un alimento quasi "dimenticato". Ci avete fatto caso? La frutta classica è quasi scomparsa dai menù dei ristoranti per esempio. Ma la frutta non è un di più nella dieta quotidiana: la frutta se fresca e di stagione apporta dei nutrienti al nostro organismo che nessun altro alimento non ci offre.

Nella frutta di stagione troviamo minerali, vitamine, fitochimici, che ci aiutano nella prevenzione di malattie. Ci sono agenti antiossidanti e carotenoidi.

Sono soprattutto i bambini e gli adolescenti ad aver bisogno di questi elementi, perchè soggetti a rischio dicattive abitudini alimentari e perchè appunto devono crescere. Certo al giorno d'oggi costa meno un paccheto di patatine che un frutto. La frutta va lavata, a volte sbucciata, si perde tempo. Ma non è così che bisogna pensare: si deve far  conoscere ai bambini la frutta a scuola e a casa, perchè davvero è importante. Ripartire dai prodotti della terra.

Ma come convincere i bambini a mangiare la frutta? Prima cosa il buono esempio ( e questo me lo devo ricordare sempre anche io come mamma ), le abitudine della famiglia e l'insegnamento della scuola. Per questo c'è il progetto "Frutta nelle scuole", di cui già da diversi anni parlo.

La frutta e la verdura andrebbero mangiate 5 volte al giorno, per i bambini ovviamente diminuisce la quantità a porzione. Ottima come spuntino a metà mattino per esempio a scuola.Un metodo buono è quello del gioco con la frutta per fare invogliare e creare interesse verso questo alimento.

Noi ieri con le bimbe abbiamo creato delle tovagliette americane per fare colazione utilizzando una mela.Abbiamo tagliato a metà una mela e con del colore acrilico per tessuto abbiamo stampato su un quadrato di stoffa a cui precedentemente avevo realizzato un orlino.

Le bimbe si sono divertite tantissimo e questa mattina hanno fatto colazione con una bella mela e le loro nuove tovagliette create da loro.

 


 

 

Questo incentivare la passione per la frutta è proprio quello che si propone di fare il contest fotografico tutti pazzi per la frutta.

Ogni famiglia potrà proporre fino a 2 foto sul tema della frutta e della verdura entro il 30 agosto 2013.

Visitate e caricate le foto su www.tuttipazziperlafrutta.it : anche NOI PARTECIPIAMO!!!

I 100 nuclei familiari vincitori di Tutti Pazzi per la Frutta! saranno premiati con un soggiorno in un agriturismo, a scelta tra numerose località italiane.

 

 tutti pazzi per la frutta

22.6.13

Come organizzare una festa personalizzando le proprie bomboniere solidali

Ho parlato qualche post fa di bomboniere fai da te, di decorazioni e di battesimi. In occasione del battesimo della mia terza bimba ho creato io personalmente le decorazioni per la festa, i cupcakes e personalizzato il tutto. Mi piace metterci del "mio" insomma. Non tutti però hanno il tempo e la voglia di realizzare qualcosa di homemade, volevo quindi darvi un consiglio per le vostre cerimonie e per le vostre feste.

L'associazione medici senza frontiere ha creato un nuovo progetto che si chiama appunto Festa senza frontiere, con il quale vuole promuovere regali solidali e bomboniere che da un lato semplicizzano l'organizzazione delle feste a noi mamme e dall'altro aiutano in qualche modo economicamente questa grande associazione che ha sempre più bisogno di essere sorretta economicamente anche da privati per poter arrivare ad aiutare le popolazioni più disagiate del mondo.

Ho notato che sono  veramente belle ed eleganti le partecipazioni, completamente personalizzabili.

 

Vi voglio segnalare anche le scatoline portaconfetti di tre differenti misure. Perchè non utilizzarle come base da decorare?Potreste utilizzare la tecnica dello scrapbooking o del decoupage o ancora se i vostri bimbi sono abbastanza grandini da disegnare potresti farli personalizzare direttamente da loro: saranno veramente uniche e non ce ne saranno uguali.

 

Un'altra iniziativa meritevole di segnalazione la lista che puoi fare al posto della solita lista nozze per esempio o della solita lista regali, un elenco di regali veri, per chi veramente ne ha bisogno : date un'occhiata e rifletteteci su.

Ci sono tante altre cose che potete scegliere dal sito per rendere indimenticabile le vostre feste e per dare un sostegno concreto ai medici senza frontiere, un vero e proprio gesto di solidarietà e allo stesso tempo un aiuto per l'organizzazione dei vostri eventi più  importanti per renderli indimenticabili,non solo nell'aspetto e nelle apparenze ma anche in quello che rappresentano veramente


Articolo sponsorizzato

10.6.13

Giardinaggio coi bambini per imparare a conoscere la natura






Certe volte quando mi sento un po' negativa una delle cose che mi fa sentire meglio è il colore verde: prendere un pastello verde e disegnare su un foglio bianco scarabocchi e geroglifici o anche solo una grande macchia mi aiuta a distendere i nervi. Il verde. Il colore dell'erba, della natura, delle foglie, degli alberi... A voi non rasserena una distesa di erba? L'accarezzare una foglia? A me sì, moltissimo. È terapeutico, come lo è fare l'orto: un'attività adattissima da fare con i vostri bambini di qualsiasi età, molto educativa sotto tantissimi punti di vista.

Per un bambino l'orto è l'ambiente ideale per imparare forme, colori, sapori ma anche per apprendere la pazienza. Bisogna aspettare per raccogliere il frutto!!
[continua a leggere su I Piccolini]

4.6.13

I miei Love Tai : fasce portabebè per portare i nostri cuccioli con amore

Oggi vi mostro anche alcuni dei miei Love Tai. Ho deciso di chiamarli così, perche "mei tai" significa appunto portare con amore. Ecco alcuni miei modelli.





Chi mi conosce lo sa, porto le mie bimbe da molto, da quando era piccola Anastasia. Io adoro il contatto che si crea con l'utilizzo di questi supporti. Le coccole e il benessere che sentono i nostri bimbi a contatto con la nostra pelle sia da neonati che da piu grandini ( fino ai 16-18 chili) non ha eguali.
Voi portate i vostri bambini. Ho aperto anche un gruppo su facebook Portare= amare, in cui è privilegiata la cultura del portare e il significato vero, piuttosto che la perfezione a tutti i costi assoluta della legatura, che a mio parere è anche  direi abbastanza personale questa definizione di legatura perfetta, perchè ogni mamma sistema il proprio bimbo in base anche  a ciò che deve fare, sempre rispettando le base di fisiologia del bimbo e della schiena della mamma.
E voi mamme portate i vostri cuccioli? 

8.3.13

Lavoretti per la Festa della donna

Buon 8 marzo a tutte le meravigliose donne della mia vita!!!! Ecco cosa ho appena fatto con la mia Ginevra! Un fiore... Di camomilla. Ho ritagliato a strisce un rotolo di carta igienica, che per fare un lavoro più carino potete anche dipingere di giallo e poi ho formato un fiore su un cartoncino bianco. Un po' di colla all'interno e poi ho aperto due tre bustine di camomilla ( la mia era scaduta) e la bimba si è divertita a colorare i petali con la polvere dei fiori!! Ancora meglio se i fiorellini sono interi!!! Ecco un fiore bellissimo giallo e profumato per la festa della donna... I bimbi più grandi potranno sbizzarrirsi nella composizione del fiore con il rotolo di recupero e con colla e fiorellini di camomilla; i bimbi più piccoli saranno stimolati dal profumo della camomilla e dalla sua manipolazione,







21.1.13

Dedicato a tutte le donne

Ricordatevi che uno strato di polvere protegge i mobili...
Una casa è più bella se si può scrivere "ti amo" sulla polvere sul mobilio.
Io lavoravo 8 ore ogni fine settimana per rendere tutto perfetto, "nel caso venisse qualcuno".
Alla fine ho capito che "non veniva nessuno", perché tutti vivevano la loro vita passandosela bene !!!
Ora, se viene qualcuno, non ho bisogno di spiegare in che condizione è la casa: sono più interessati ad ascoltare le cose interessanti che ho fatto per vivere la mia vita.
Caso mai non te ne fossi accorta... la vita è breve, goditela!
Fa' pulizia, se è necessario...
Ma sarebbe meglio dipingere un quadro, scrivere una lettera, preparare un dolce, seminare una pianta, oppure pensare alla differenza tra i verbi "volere" e "dovere".
Fa' pulizia, se è necessario, ma il tempo è poco...
Ci sono tante spiagge e mari per nuotare, monti da scalare, fiumi da navigare, una birretta da bere, musica da ascoltare, libri da leggere, amici da amare e la vita da vivere.
Fa' pulizia, se è necessario, ma...
C'è il mondo là fuori: il sole sulla faccia, il vento nei capelli, la neve che cade, uno scroscio di pioggia...
Questo giorno non torna indietro...
Fa' pulizia, se è necessario, ma...
Ricorda che la vecchiaia arriverà e non sarà più come adesso...
E quando sarà il tuo turno, ti trasformerai in polvere.
Trasmettilo a tutte le donne meravigliose della tua vita...
Io l'ho già fatto!
gentilmente copiato da: http://sussurropagano.blogspot.it/

21.12.12

E' dal primo sorriso che comincia tutto....


Come è cambiato il vostro modo di ascoltare e comunicare da quando è nato il vostro  cucciolo?



Il mio è cambiato molto...4 anni fa quando è nata Anastasia, poi 2 anni fa con Ginevra e ora con Virginia. 3 bambine così diverse eppure così uguali.. quel legame segreto tra me e ognuna di loro, quel capirsi sin da subito, da appena nate e forse anche prima, un cerchio magico del quale nessun estraneo può penetrarne il segreto. Un legame che inizia prima con gli sguardi e il contatto fisico, con le coccole e prosegue coi pianti e i gemiti, coi sorrisi quando sentirà la vostra voce , quando si perderà nei vostri occhi e quando tutto questo prima o poi inizierà a farsi più comprensibile sia voi che il vostro cucciolo comincerete a interpretare ogni singolo sguardo, ogni gesto o espressione che siano e vi capirete alla perfezione.



Il dizionario della mamma e del vostro bambino è un libro di emozioni uniche sempre diverse e fatto di amore tra di voi. E' una relazione che prende forma quella tra il genitore e il bambino, man mano che quest'ultimo inizia ad adattarsi al mondo che lo circonda, dal momento in cui ci sorride , per dirci che ci ama che ci capisce. E' veramente dal sorriso che questo scambio di comunicazione reciproca prende corpo: d'ora in avanti sarà più facile per noi mamme prevedere cosa aspettarci dal nostro bimbo, sapremo sempre meglio come comportarci.





Bisogna cercare di imparare ad ascoltare il neonato e poi il bambino man mano che cresce via via, ascoltarlo veramente, solo così si instaurerà un legame di amore reciproco in cui la comunicazione possa essere biunivoca. Una comunicazione il cui principio sia l'Amore.



Di questo si occupa anche Prènatal  con Mommypedia  che è un nuovo progetto che permette alle mamme e ai papà di raccontare con le loro testimonianze come è cambiato il modo di comunicare da quando è nato il loro bambino. Potrete anche voi contribuire a scrivere il dizionaro delle mamme attraverso la pagina www.facebook.com/prenatalitalia Le mamme sono spinte a  creare un vero e proprio dizionario attraverso la condivisione delle loro immagini, video e personali definizioni, per spiegare come una parola può cambiare di significato dopo la nascita del loro bimbo. Inoltre c'è anche la possibilità di acquisire punti e ottenere buoni sconto Prenatal: infatti al raggiungimento delle soglie di punteggio previste, le mamme e i papà potranno richiedere dei coupon utilizzabili nei negozi o nell'e-shop Prenatal.



Inoltre sino a domani (affrettatevi!) potrete partecipare al concorso in cui potremo vincere un guardaroba per il nostro bambino del valore di 500 euro in buoni acquisto! 







 



 










Articolo sponsorizzato


17.12.12

Cosa potrei chiedere a Babbo Natale...


Fare le pulizie con due bimbe piccole per casa che girano intorno e una neonata affamata non è sempre facile. Ma non lo è nemmeno per una mamma che lavora a tempo pieno per esempio. Parola d'ordine:organizzazione. Per esempio si dedica una giornata a dare la polvere dappertutto, una giornata alla pulitura dei pavimenti, una al bucato e alla stiratura, una al cambio dei letti, pulizia dei bagni e così via. Il problema e' che oltre a tutte queste cose , c'è il riordino della casa da fare tutti i giorni, cucinare, rifare i letti... Insomma non si finisce più. Come ho risolto? Io purtroppo non ho risolto nel senso che- non avendo la possibilità e la fortuna di avere nessuno che mi aiuti nelle pulizie domestiche e nel tenermi le bimbe- a parte quella Santa donna della mia mammina che mi aiuta nellostiraggio dei panni ( che io letteralmente odio ed evito da sempre) ho dovuto cercare di restringere al minimo indispensabile ogni sorta di manutenzione per così dire straordinaria della casa. A volte ci soffro sapendo che tante cose ledevo lasciare da parte: maaaaa come caspita farei?! Io preferisco stare dietro alle bimbe e conservare i miei hobby che considero la mia unica valvola disfogo: e continuo a ripetere che una mamma serena e' una mamma felice e più brava anche coi suoi bimbi quindi non lascerei mai il tempo speso nel gioco conle bimbe e per i miei passatempi per tirare a lucido una casa che dopo qualche ora e' tale e quale a prima. La perfetta pulizia e l'ordine li rimando a quando le bambine cresceranno. Detto questo penso che sia importante che tutti collaborino nel loro piccolo alla gestione della casa. Io ho Anastasia che è sempre stata brava ad aiutarmi da più piccolina, da un anno a questa parte e' diventata molto pigra a casa, forse perché si impegna a scuolina e si stanca parecchio e allora non insisto più di tanto salvo quando proprio è inevitabile che debba raccogliere i suoi giocattoli sparsi dovunque. Ginevra 2anni invece è molto brava e la mattina mi aiuta tantissimo soprattutto a riordinare e con la lavatrice. Infine mio marito oltre che aiutarmi con le bimbe quando torna dal lavoro e' anche un ottimo aiuto in casa soprattutto nel riassettare la cucina e sistemare la lavastoviglie , anche perché io ho seri problemi con gli incastri ;-) Cerchiamo di usare pochi prodotti il più possibile naturali e nel limite del possibile autoprodotti da me. Per me sono fenomenali l'aceto, il bicarbonato, il sapone di Marsiglia, la soda Solvay , da tenere sempre in casa.

Certo chedelegherei volentieri tutte le pulizie a qualcuno che lo facesse per me....seavessi un robot che pulisse per me, magari la notte inmodo silenzioso come questo, sarei davvero felice...!! Ha una forma quadrata che permette di arrivare negli angoli come nessun robot tondo può fare. Grazie all'olorogio interno, è possibile programmare Hom-Bot perché parta a qualsiasi ora del giorno. Inoltre è possibile decidere se programmarlo per una singola partenza o per una partenza giornaliera. Se durante la pulizia la batteria dovesse scaricarsi, Hom-Bot torna autonomamente alla base di ricarica e riparte ricominciando a pulire dal punto della casa dove la puliziasi era interrotta. Mmh quasi quasi ci faccio un pensierino... La letterina di Babbo Natale la devo ancora scrivere....:-)
 Questo post è offerto da LGHom-bot Square Con Hom-bot Square, LG ha creato un robotaspirapolvere su misura per la tua casa… …perchè la pulizia non è curve,ma angoli!

6.9.12

Un fuoriporta speciale per una bimba in arrivo

Vi vorrei mostrare questa nuova ghirlanda realizzata su commissione per la mamma di una bimba che arriverà a breve. Il nome non ve lo posso svelare..quindi l'ho coperto con un'etichetta. Sotto c'è il nome della piccola stampato su tessuto. Come vi sembra il risultato?



Con questa creazione partecipo al Linky Party co-hostato di Topogina e Squeezy Art

25.7.12

E' nata Virginia : le sue foto

Il 18 luglio è arrivata la mia terza principessa. La mia piccolissima meravigliosa bimba, 2695 gr di amore puro. Sono già innamorata. E amo sempre più la mia famiglia. Avevo paura di essere stanca, per via del cesareo, spaesata per via di una bimba in più da accudire e nutrire e invece- sorpresa- mi sento più energica di prima. Certo non nascondo che essendo soltanto all'inizio di questo nuovo cammino le paure e i timori sono tanti. Ma sono desiderosa di imparare tutto da questa nuova creaturina che ha scelto me come mamma e noi come famiglia.
Adesso le bimbe dormono e posso dedicare un po' di tempo a me stessa, al blog e a quello che amo fare di più con le mani, pasticciare con carta, forbici e colla.
Con questo bellissimo kit di Crayola , l'Album dei Ricordi, posso realizzare l'abum di foto per la neo arrivata, giocando con carte, adesive, pennarelli, glitter, timbri e tutto ciò che è contenuto nella confezione.


L'album dei ricordi è un vero e proprio album plastificato pieno di tasce e taschine in cui conservare non solo foto ma anche veri e propri ricordi. Io ad esempio inserirò il braccialettino di Virginia della nascita.

Oltre che un album di foto può diventare  un vero e proprio diario dei ricordi. Ci si può sbizzarrire a disporre le foto come si preferisce con carte colorate, adesivi, forbici a taglio sagomato, pennarelli, colle glitter, stencil e chi più ne ha più ne metta, il tutto contenuto nel kit Crayola. Questa confezione, fra l'altro adatta ai bambini dai 6 anni in su va bene anche per chi vuole imparare la tecnica dello scrapbooking ed è alle prime armi. Il it contiene un cd con le spiegazioni, i consigli e le linee guida di questa splendida arte.
E adesso vi mostro cosa sto realizzando per Virginia






.
Cosa ne dite vi piace? Io mi sto divertendo moltissimo a farlo. Anche perchè l'album come dicevo è strapieno di taschine trasparenti per personalizzare il tutto e aggiungere tutti i ricordi, le scritte e gli oggettini che voglio. E la cosa bella che potete acquistare un kit per ogni tema diverso, per ogni evento di cui volete conservare i ricordi insieme ai vostri bambini. Il cd all'interno è ricchissimo di idee, modelli e decorazioni da stampare e aggiungere al lavoro.

Ecco qua, con questo nuovo album inizia il mio nuovo cammino di tris mamma....chissà che non mi porti fortuna e tutta l'energia necessaria che ci vuole per crescere queste tre bimbe....



Questo articolo è sponsorizzato

21.5.12

In fase di spannolinamento....

 

 

Ginevra ha 19 mesi. E non me l'aspettavo proprio ma l'altro giorno, dopo essersi tolta da sola come da un po' di giorni faceva i pantaloni per stare le gambine nude, mi ha fatto capire che voleva togliersi anche il pannolino. Poi ha comiciato a dire "pipì, pipì", io ho pensato volesse giocare ma l'ho assecondata: è da qualche tempo che la vedo interessata all'argomento, la vedo intenta a giocare con il vasino di Anastasia, ha parlare di cacca e pipì.

E allora l'ho messa sul vasino e...ualà ha fatto.... tutto!!!!! Sono contenta, anche perchè Anastasia iniziò con il vasino a ben 2 anni e mezzo. Ma si sa i secondi sono più svegli!!! Adesso per aiutarla in questo cammino dello spannolinamento ho optato  per le mutandine assorbenti, che sono mutandine che si tirano su e giu’ come dei normali slip ma hanno l’assorbenza dei pannolini. Sono veramente fenomenali, perché se capita qualche “incidente” appunto non ci dobbiamo portare dietro quattro cambi!!! Sono molto pratici quindi. Noi abbiamo scelto le mutandine assorbenti Huggies Pull Ups perché hanno il disegno delle Principesse Disney . Inoltre sono dotati del sistema “guarda e impara” per cui i disegni spariscono quando il pannolino si bagna con la pipì. Come tutta la linea Huggies inoltre hanno le barrierine contro le fuoriuscite. Per i maschietti i disegni Disney sono differenti.

 

Inoltre questa mutandina va benissimo anche per chi deve togliere il pannolino la notte. Il bimbo può alzarsi a fare la pipì nel vasino accanto al letto  la notte e se però  “si dimentica” non bagna il lenzuolo e il letto.

Ma veniamo a qualche consiglio pratico che mi sento di darvi, visto che ci sono già passata con Anastasia:

  • Prendete il tutto come un  gioco, fate giocare il vostro bimbo col vasino , questo lo aiuterà a prendere dimestichezza con esso, non dimenticate che il GIOCO è la cosa più importante per lui adesso (anche per questo ho scelto mutandine decorate coi personaggi preferiti di Anastasia che associano la praticità del gioco del disegno che scompare) è molto importante che non sia un’imposizione ma un’attività da fare insieme come tutte le altre;
  • Non ossessionate il bambino pretendendo che faccia pipì ogni mezz’ora, se non ha la vescica piena non ha senso stressare lui e voi;
  • No pretendete che stia lì finchè non l’ha fatta;
  • La volta che la fa nel vasino, che sia pipì o cacca è molto importante che mostriate di essere felici! Dite che è un campione! Che è stato bravissimo!!! Poi però continuate la vostra vita di sempre, è il bimbo che da ora in poi si deve impegnare a fare rivivere questo momento piacevole!
  • Quando comincia a voler fare un po’ da solo lasciategli un po’ di privacy, la mia bimba ad esempio vuole andare sola e poi mi chiama tutta contenta per “farmi vedere”! ;-)
  • Una volta che lo spannolinamento  è andato a buon fine fate un regalino al vostro bimbo o alla vostra bimba dicendole che è stato molto bravo e ce l’ha fatta!

 E voi come vivete o avete vissuto questo periodo? Cosa ne pensate? Usate metodi particolari? Vi sono utili le mutandine pannolino come uso io? Potete parlare con me anche di questo discorso su facebook! Vi aspetto!!!

 

 



Articolo sponsorizzato

14.5.12

Il massaggio del bambino: uno scambio d'amore




Tra due mesi circa nascerà la mia piccola Virginia. Il vantaggio di avere avuto tre bimbe così vicine l’una dall’altra è che i ricordi dei momenti trascorsi con ognuna di loro sono ancora freschi nella memoria e anzi ne farò tesoro per questa nuova piccola grande creatura che arriverà tra di noi. Molti mi dicono che siamo folli…molti mi chiedono se sono pronta…pronta io? Penso di essere pronta da sempre a diventare mamma. E non smetterò mai di esserlo. Penso di averlo detto più di una volta. Essere mamma per me è una vocazione. E’qualcosa di intrinseco a me. Istintivo.
Detto questo voglio parlare di alcuni momenti magici che ho bene inpressi nella mia testa e che mi legano alle mie bimbe e che mi legheranno alla prossima che nascerà. Un momento magico come quello del massaggio. In cui le mani della mamma e la pelle del bimbo diventano di nuovo una cosa sola. Sin da neonate ho cominciato ad accarezzare il loro corpicino , massaggiando dolcemente la pelle, i muscoli. Ho frequentato anche un corso di massaggio neonatale e ho scoperto tante cose che non sapevo. Massaggiare il bimbo aiuta a rafforzare il sistema immunitario, a favorire il sonno magari calmando le colichette (a volte è sufficiente accarezzargli il pancino in senso orario ed il gioco è fatto). Le carezze ed il contatto fisico stimolano la produzione dell’ormone della felicità aiutando il piccolo a sentirsi sereno e protetto.
Prima di ogni massaggio è bene immerger e le nostre mani in acqua calda per scaldarle e scaldare la stanza affinché il bimbo non senta freddo. Ci si può ungere le mani con una crema specifica per neonati magari dall’aroma rilassante e calmante oppure anche con semplice olio di mandorle dolci o di finocchio.
Ricorda di togliere anelli, catene e tagliarti le unghie per non ferire accidentalmente la pelle delicata del bimbo. Alle mie bimbe piaceva il massaggio a pancina in su, in cui ci scambiavamo sguardi e sorrisi. Per esperienza personale chiedete sempre al bimbo se potete toccarlo e accarezzarlo, trattatelo come una persona a tutti gli effetti, non come una bambolotto da spupazzare…lui vi capirà e vi saprà rispondere a modo suo. Il massaggio al proprio bimbo è molto personale e a poco a poco capirete cosa gli piace e dove invece non desidera essere toccato. Cinque minuti al giorno sono sufficienti secondo me per coccolare la pelle del vostro cucciolo, magari dopo il bagnetto.
A entrambe le mie bimbe piaceva moltissimo il massaggio del viso, prendevo loro la testina tra le mani mantenendola in tranquillità e sorridendo. Con i pollici accarezzavo loro le tempie esercitando una leggera pressione e accarezzavo le sopracciglia, poi sotto gli occhini , lungo gli zigomi fino all’attaccatura delle orecchie. Infine strofinavo i lobi e accarezzavo loro il mento con i pollici sino all’esterno del viso. Questo massaggino è rilassante per loro ma anche per noi mamme.




I momenti del massaggio fanno parte di quel bagaglio di ricordi intimo e particolare solo tra noi. Un momento fatto di coccole, tenerezza e scambio reciproco di amore.

26.4.12

Huggies Little Swimmers e la paura dell'acqua non c'è più

E' già Primavera, le temperature non si sono ancora alzate ma non manca molto all'arrivo dell'estate, dei primi caldi, delle passeggiate al mare e dei primi bagni. Ginevra, al contrario di Anastasia, la mia primogenita che ora ha quasi 4 anni ha avuto con l' acqua un rapporto particolare: invece di avere più timore all'inizio e poi acquisire via via confidenza si è sempre più impaurita fino ad arrivare ad avere quasi terrore dell'acqua. Siccome la cosa mi dispiaceva parecchio, abbiamo approfittato delle ultime vacanze in montagna, dove in hotel potevamo disporre di una piscina riscaldata per mettere in atto una terapia di cui mi aveva parlato la pediatra e che possiamo chiamare la terapia del "compromesso".

Ogni giorno dopo la nanna la preparavamo con il suo pannolino Huggies  Little Swimmers , le mettavamo il suo costumino nuovo e le raccontavamo dove si stava per andare. La invogliavamo piano piano di giorno in giorno a prendere confidenza con l'acqua, immergendo prima solo i piedini (la piscina ci è venuta in aiuto, in quanto appunto era per bambini e con una profondità veramente min ima), dicendo che anche la mamma, il babbo e la sorellina avevano un po' paura dell'acqua e ci abbracciavamo tutti quanti, magari cantando una canzoncina o una filastrocca per distrarla se piangeva. Abbiamo racconatto anche la favola del pesciolino che è disegnato sul suo pannolino  e che una volta non sapeva nuotare ma la sua mamma lo aiutava ad imparare insegnandogli a battere la coda, (i piedini) e le pinne (le braccia), e così tra schizzi e risate ci siamo divertitti parecchio e Ginevra ha preso in quella settimana molta confidenza con l'acqua. Merito anche dei nostri Little Swimmers.

 

 

 

Sono pannolini perfettamente resistenti all'acqua e io sono sicura ad utilizzarli perchè si riduce sicuramente il rischio di contrarre spiacevoli infezioni, soprattutto in una piccola piscina riscaldata, dove ha nuotato molta gente. Purtroppo infatti, mi diceva la pediatra che le infezioni dovute ai germi resistenti al cloro sono sempre più in aumento ed è veramente essenziale mettere il pannolino al piccolo nuotatore. Questi  sono perfetti, io mi sono trovata benissimo perchè non si gonfiano con l'acqua e lasciano leggereo il bimbo,al contarrio dei pannolini normali, sono ergonomici e facili da aprire e chiudere. Inoltre coloratissimi ci hanno permesso di inventare la favoletta del pesciolino che non sapeva nuotare per la nostara piccola. Ne esistono anche per i neonati, le taglie disponibili sono dai 0 ai 36 chili. Chissà se quando nascerà Virginia potremo presto farglieli indossare anche a lei. Ho visto che esiste un kit per i piccolissimi che contiene i Little Swimmers e un accappatoio da neonato. Non vedo l'ora di acquistarlo per la piccolina.

 

 Penso sia molto importante stimolare sin da piccolini i bimbi con attività di acquaticità, in quanto aiutra a rafforzare i muscoli e favorisce la coordinazione dei movimenti, inoltre stimola la socializzazione e il contatto con l'acqua ricorda il liquido amniotico del grembo materno e aiuta il piccolo ad essere più sereno nel contesto. Secondo il Ministero della Sanità non è necessario che il bimbo sia vaccinato per iniziare un corso di acquaticità. Voi cosa ne pensate? A che età avete mandato i vostri bimbi a scoprire l'acqua e i suoi stimoli? Sono molto interessata all'argomento e a sapere cosa ne pensate! Vi invito a discuterne con me qui nei commenti o sulla mia pagina facebook. Vi aspetto!!! Vi ricordo che qui, potete richiedere un campione gratuito del  pannolino Huggies Little swimmers.

 

 

 

 

 !  !   ,       ..  Ditemi cosa ne pensate, mi raccomando!

 

Articolo sponsorizzato

18.3.12

Festa del papà: tutorial per un portafoto con il das

Con mezzo panetto di Das realizzate una cornice , noi l'abbiamo fatta a forma di cuore, ma può essere di quasiasi forma.

Praticate un foro in alto per poter appendere il portafoto una volta asciutto.

Lasciate asciugare la cornice per almeno mezza giornata.


Dipingete la cornice con tempere o acrilici e lasciate asciugare mezz'ora.
Abbellite con perline e colla a caldo e tutto quello che la fantasia vi suggerisce.

Incollate la foto su un cartoncino e con la colla caldo attaccatela centrandola sotto al portafoto. Ritagliate il cartoncino eccedente dalla cornice. Inserite un nastrino per appendere il portafoto.
Questa cornice è semplicissima, la potete abbellire con tutto ciò che avete in casa. Io ho usato queste perline che ho staccato da un cerchietto che non mi piaceva più.  E' molto semplice, un lavoratto che poetete fare coi vostri bimbi anche piccoli. Anastasia che ha tre anni e mezzo l'ha eseguito quasi interamente da sola, a parte l'incollaggio con la colla a caldo.
E voi cosa avete o state realizzando per il vostro papà?