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31.3.14

Autoproduzione: unguento alla calendula




È da un po' che mi gira in casa in panetto di cera d'api biologica, cosa ci faccio cosa non ci faccio, dopo aver studiato un po' stasera e' nato il mio unguento alla calendula. 
Ricetta per un vasetto da circa 100 ml di unguento: 
13 gr di cera d'api vergine biologica
70 gr di oleolito di calendula ( nei post di autoproduzione ho già spiegato la preparazione)
5 gocce di olio essenziale di rosa ( o lavanda) 

9.1.14

I pandagift di cartapesta del WWF

Per i tuoi regali SCEGLI WWF 

 

Devi fare un regalo?Scegli iregali di pandagift perché i regali inutili sono in via diestinzione

 

regali solidali WWF hanno un valore speciale: ognuno dei doni finanzia i progetti di conservazione del WWF per la tutela dell’ambiente e delle specie a rischio. Se decidi quindi di ordinare online uno o più prodotti, darai un contributo concreto alla difesa del nostro Pianeta. 
Dai calendari alle magliette, tutti i regali solidali di WWF sono stati creati con materiali e processi di produzione ecosostenibili, nel pieno rispetto dell’ambiente e di coloro che li hanno realizzati.

Un regalo solidale WWF è un dono speciale, soprattutto per la Natura.
Che aspetti? Comincia il tuo shopping di Natura con i nostri regali solidali!

 


 

   Dal pandino di cartapesta al calendario 2014, alle candele profumate: sono tanti i regali solidali del WWF che possono rendere un omaggio speciale! 

Il pandino di cartapesta è unico. È stato modellato e rifinito a mano grazie alla collaborazione di “Le Botteghe della Cartapesta”, cooperativa sociale che ha come scopo primario la valorizzazione umana e l’integrazione sociale delle persone con disabilità.

E’ ecologico al 100% perché realizzato grazie al recupero e riutilizzo dei magazine WWF usati ed è rigorosamente numerato perché non ne esistono altri uguali. Possederne uno significacontribuire concretamente ai progetti WWF con donazioni, adozioni e regali solidali.

Sarà un Regalo diverso e non per la crisi, ma per l’opportunità che dalla crisi si genera: quella di fare alle persone che amiamo unregalo intelligente, umano e pieno di significato.

Fai un regalo speciale! Scegli il pandino WWF!



22.12.13

Rimedi naturali contro i malanni invernali: raffreddore, tosse sinusiti e altri disturbi

In questo periodo è un continuo ammalarsi: raffreddori, influenze, mal di gola, tosse, bronchiti. Insomma i malanni di stagione all'ordine del giorno. Sia noi che i nostri bambini siamo sempre alle prese con antibiotici, medicine e antidolorifici. E' facile prendersi mal di gola, avere il naso chiuso proprio come me ora.Vediamo insieme qualche rimedio naturale. Alcuni molto conosciuti come tisane antibiotiche naturali , tinture e oli essenziali , un altro metodo poco conosciuto  il lavaggio nasale con la lota che si chiama specificatamente Jala Neti ed è un'efficace tecnica per eliminare in breve tempo impurità e tossine, liberando e pulendo completamente le vie respiratorie. Un aiuto contro raffreddori, sinusiti, nevralgie, cefalee e riniti allergiche.
vai al sito macrolibrarsiPer praticare il Jala Neti che potete acquistare qui a prezzo scontato servono poche cose: acqua potabile, sale, e una Lota Neti, un recipiente simile a una teiera. Si riempie la Lota con acqua tiepida e salata (acqua a 37°, soluzione idrosalina all'1%). Si introduce il beccuccio in una narice, piegando la testa lateralmente. L'acqua scorre all'interno della narice e fuoriesce dall'altra per forza di gravità, mentre si respira con la bocca. Tale procedimento deve essere ripetuto anche per l'altra narice.
Questa pratica può essere fatta anche tutti i giorni, ma già dopo 2-3 gg alla settimana già si vedono i benefici..
Si può utilizzare acqua e sale marino, come sale himalayano , senza abusarne per non bruciare le mucose.Si tratta di un metodo semplicissimo, anche adatto alle donne in gravidanza mentre non è consigliato per i bimbi sotto i 4 anni e i per chi soffre di sangue dal naso. Ottimo anche per riuscire a smettere di fumare, perchè rende il naso più sensibile agli agenti contaminati dal fumo.

Un altro rimedio molto utile e poco conosciuto è l'argento elementare, argento colloidale: un potente antibatterico naturale , l'azione di questo rimedio è talmente veloce che i batteri non hanno mai tempo di riprodursi, insomma detto molto brevemente ed in parole povere catalizza e soffoca i microorganismi stessi bloccando virus e funghi.  Ma vediamo da vicino come utilizzarlo, in che forma e dove lo possiamo trovare. Va utilizzato l'argento colloidale esclusivamente sottoforma di sospensione liquida di argento elementare: nella preparazione non ci devono essere alcune aggiunte, altrimenti la modificazione può essere anche molto pericolosa. Un po' difficile per questo motivo reperire l'argento colloidale per uso terapeutico: sicuramente online ma occorre fare molta attenzione alle alte concentrazioni inutili e anche dannose talvolta. Affidatevi con fiducia per esempio a http://www.farmaciagraziani.it/
Cosa si cura con l'argento collidale?
-malattie degli occhi come congiuntiviti ecc
-raffreddori, influenze, bronchiti, laringiti, sinusiti ecc
-malattie della pelle come acne, psoriasi, dermatiti
-malattie dell'apparato gastrointestinale
- malattie del tratto uretro genitale
- altro ancora

Unica controindicazione all'utilizzo dell'argento è una grave insufficienza renale.

 
Macrolibrarsi.it presenta: Un regalo al giorno per te

4.6.13

Riciclo creativo: una parure da un vecchio reggiseno e da una cintura rotta


Per realizzare questa parure ho preso un vecchio reggiseno ormai non portabile, ho ritagliato con le forbicine appuntite i motivi in pizzo creando un paio di orecchini moderni.
Per il bracciale ho cucito della fettuccia elastica doppia con un applicazione di un ricamo del reggiseno.
L'anello semplicissimo: è stato cucito alla base una rosa fatta dalla fettuccia di cotone con una fogliolina ritagliata sempre dal reggiseno.
Infine il pezzo forte: il collier è una vecchia cintura rotta di finta pelle dorata. Dalle maglie ho fatto passare la stessa fettuccia, usata anche come chiusura.
Velocissimo, adatto ad una sera d'estate (se arriva) e super ricicloso.


2.1.13

Saponetta scrub da uomo per pelli miste all'argilla verde e semi di papavero

E' la prima volta che utilizzo uno dei miei saponi di Marsiglia autoprodotti per realizzare una saponetta e devo dire che il risultato e' ottimo. Meglio che con saponette vegetali ma compere.
Il sapone si è sciolto perfettamente senza fare grumi.
Il procedimento e' sempre lo stesso.
Ingrediente:
100 gr di sapone di Marsiglia 100% vegetali all'olio di oliva ( il mio e' fatto in casa)
1 cucchiaio di argilla verde ventilata
1 cucchiaio scarso di semi di papavero
3 cucchiai di acqua
10 gocce di olio essenziale di muschio bianco

Procedimento:
Sciogliete il sapone a pezzetti a bagnomaria con l'acqua. Mescolate tutto e aggiungete argilla e semi di papavero.
Io ho utilizzato uno stampìno per budino mignon : l'ho unto bene con olio di semi e ho pressato bene il composto di sapone. Dopodiché ho lasciato riposare 2 giorni in luogo asciutto e buio.
Una volta che si è rappreso sformare. Questo sapone e' particolarmente adatto a pelli miste e ha una fragranza fresca e maschile.











29.12.12

Come ti trasformo una vecchia scarpa in scarpa da principessa ( tutorial per il 31 dicembre)

Ho preso ispirazione per questo lavoro di recycling da qui su pinterest http://m.pinterest.com/pin/196680708698485284/
Ho preso un paio di vecchie scarpe che non mi piacevano più. Una confezione di glitter e una di colla vinilica. Un pennellino e due nastri di passamaneria dorata. Potrete scegliere il colore del nastro in base al colore dei glitter.
Questa la sequenza delle foto che ho scattato durante la realizzazione: come vedete il tutto e' di una semplicità estrema. Se non sapete ancora che scarpe indossate per l'ultima notte dell 'anno.... Ecco un'idea riciclosa e veramente economica.















19.12.12

Come costruire un germogliatore in casa riciclando i contenitori di plastica delle uova

Sapete cosa e' un germogliatore? E' un dispositivo che serve per seminare i germogli e farli appunto crescere solo con l'uso di acqua, sole e luce.
Col termine "germogli" intendo riferirmi ai semi germogliati di cereali, legumi ed altre specie vegetali di cui si utilizza tutto: chicco e germoglio.
I Germogli costituiscono un esempio della straordinaria capacità della Natura di produrre energia, capacità che può essere sfruttata da ogni consumatore per procurarsi a basso costo cibi freschi, ricchi di principi nutritivi come vitamine, enzimi ed oligoelementi, e di facile digestione.
Ho deciso di crearmi un piccolo orticello sul lavello a costo 0.
Ho preso una vaschetta di plastica, quelle che contengono la verdura, del supermercato. E sopra adagiero' un contenitore di plastica per le uova che bucherellerò nella parte inferiore con un coltello. La vaschetta che nella foto e' blu conterrà l'acqua e i porta uova conterranno i semi.
"I semi così predisposti vanno sciacquati due volte al giorno per i primi 2-3 giorni, poi basta una sola volta, ad eccezione dei ceci e della soia che vanno sciacquati sempre due volte, poi sempre ricoperti nel solito modo.
Si ripete il procedimento per 3-5 giorni, a seconda dei semi scelti, finché i germogli avranno raggiunto una lunghezza di 3-4 centimetri, dopodiché si possono scoprire per esporli per qualche tempo alla luce, per far sì che si arricchiscano della preziosa clorofilla (circa 7-8 ore alla luce indiretta, meno se al sole, per evitare che si dissecchino). I tempi di germinazione possono variare al variare della temperatura, oltre che dipendere dal tipo di seme scelto. Utilizzare quantità di semi non troppo elevata, perché si ha un'ottima resa e anche per avere sempre un prodotto fresco e vitale.
Una volta ottenuti, i germogli vanno sciacquati delicatamente in un colino, e, se non si consumano tutti, si possono mettere in frigo dove si possono lasciare anche fino a 6-7 giorni, sciacquandoli però ogni due giorni" ( questo punto e' stato tratto da qui http://www.lerboristeria.com/articoli/2003_12.php)
Ho acquistato alcune tipologie di semi biologici per produrre i germogli. Vi terrò' aggiornata!!!


Aggiornamento del 20/12/12

Ne è emersa una discussione su fb sul mio gruppo Mamme Creative ( https://m.facebook.com/?refsrc=http%3A%2F%2Fit-it.facebook.com%2F&_rdr#!/groups)
in cui mi è stato fatto presente che i contenitori delle uova possono essere a rischio di contagio per la salmonellosi , e che lavarli con acqua calda e sapone non basta. Disinfettare poi con specifico disinfettante come l'Amuchina non è' altrettanto adeguato per via della plastica dei contenitori che sono di un materiale non adatto. Alcune mamme mi hanno rassicurato sulla remotissima possibilità di contagio e contaminazione osservando le normali norme igieniche. Io penso che si può essere contagiati anche mangiando una normale insalata ( per esempio rischio toxoplasmosi) e che le verdure che compriamo bio o non bio che siano possano in qualche modo essere contaminate da concime in qualche modo contaminato. Quindi o si decide di vivere il più naturalmente possibile e si evita utilizzo di disinfettanti amuchina e altro o si evita qualsiasi problema utilizzando questo tipo di dispositivi che ci vengono in aiuto in tanti casi ormai.
Mi è stato fatto presente inoltre che anche acqua ossigenata e' molto valida come disinfettante. Forse più adatta a questi tipo di contenitori.
In ogni caso SE diffidate dei contenitori delle uova meglio stare tranquilli e cambiare tipologia di germinatore.
L'importante e' che ci sia una vaschetta con l'acqua. Sopra si adagia un altro contenitore forato con i semi e si copre con un coperchio o una tela forata. Le vaschette impilabili a questo punto della frutta e verdura di plastica del supermercato sono adatte. Qui trovate un tutorial dettagliato per costruirlo.
(http://www.erbaviola.com/2007/03/24/germogliatore-fai-da-te-gratis.htm)


18.12.12

Autoproduzione: il mio shampoo all'argilla verde

Ecco il mio shampoo di argilla verde.
Occorrono:
3 cucchiai abbondanti di argilla verde ventilata
1/2 bicchiere di acqua calda
Sciogliere l'argilla nell'acqua e utilizzarlo come shampoo. Bisogna fare l'abitudine all'assenza di schiuma. Di massaggia per qualche minuto e poi si sciacqua con acqua fresca, aceto di mele e 2 gocce di olio essenziale di rosmarino. Chi vuole provare mi faccia sapere come si trova!

25.11.12

Un albero di Natale pieno di... sole e ricordi con tappi e cannucce

Volete realizzare un albero di Natale veramente originale? Vi servono solo dei tappi di barattolo, cannucce, una bomboletta spray oro, colla a caldo e tante foto.

Avrete un albero di Natale bellissimo e pieno di sole con tutte le foto della vostra famiglia!




26.10.12

La mia ricetta del detersivo liquido per la lavatrice e multiuso

Finalmente dopo vari esperimenti ho trovato la ricetta giusta per il detersivo liquido per lavatrice. Inoltre questo detersivo e' multiuso. Lo potete utilizzare anche per lavare i piatti a mano e per pulire il bagno per esempio. Volendo può essere utilizzato anche in piccolissima quantita' come lavapavimenti.

Ecco la mia ricetta:
60 gr di avanzi di sapone di Marsiglia o di Castiglia naturale
1 litro di acqua
1 cucchiaio di soda Solvay
5 ml di olio essenziale a scelta ( facoltativo)

Sciogliete il sapone ridotto in piccolissimi pezzi nell'acqua portata lentamente a ebollizione. Spegnete e lasciate raffreddare tutta la notte. Se la mattina e' sciolto procedete altrimenti riportate a ebollizione e aspettate che sia tutto freddo. Aggiungete un cucchiaio di soda Solvay e mescolate ben bene. A questo punto aggiungete se volete l'essenza. Imbottigliate in flaconi di recupero. Ecco qua. Con 2-3 cucchiai dovreste avere una buona lavatrice. Un cucchiaio nell'acqua per i piatti. Un cucchiaio in cinque litri d'acqua per lavare i pavimenti. E cinque cucchiai nello spruzzino riempito d'acqua come multiuso. Per i vetri non e' indicato. Fatemi sapere se lo provate come vi siete trovati.

23.10.12

Ecocucina: frittata di bucce di patate

Qualche tempo fa mi ero cimentata in una preparazione con i baccelli delle fave. Oggi ho sperimentato una frittata con bucce di patate. Il risultato e' buono e veloce. La frittata e' gradevole.


Ingredienti:
Le bucce di 3 patate biologiche lavate e spazzolate
4 uova
Latte
Mezza cipolla
1 salsiccia o pancetta o prosciutto cotto o quello che volete aggiungere
Olio evo
Sale e pepe

Fate soffriggere la cipolla con l'olio poi aggiungete le bucce e un bicchiere di latte fate sobbollire per. 10-15 minuti. Poi io ho aggiunto una salsiccia precedentemente avanzata e sbriciolata e le uova sbattute. Un po' di sale e pepe e se volete l'aggiunta di un po' di prezzemolo. Ecco fatto ricetta super economica. E buona.

23.9.12

Autoproduzione: cubetti monodose di detersivo per lavatrice DIY




Ingredienti:
100 gr di sapone puro di Marsiglia fatto in casa (o non)
150 gr di bicarbonato
100 gr di soda ( carbonato di sodio)
100 gr di amido di mais (maizena)
20 gocce di olio essenziale
Acqua del rubinetto

Preparazione:

Mettete il sapone a pezzettini con la polvere di soda e bicarbonato in una pentola e aggiungete un bicchiere d'acqua. Fate ridurre in crema grumosa aiutandovi con un cucchiaio di legno, tenete il fuoco basso e mescolate. Aggiungete a questo punto a fuoco spento la maizena: il tutto avra' consistenza di una purea. Aggiungere olio essenziale preferito, ottimo al limone o tea tree. Mettete negli stampini per il ghiaccio, meglio se in silicone. Lasciate stagionare qualche giorno ed ecco i vostri cubetti di detersivo per lavatrice ecologici ed efficaci.



22.8.12

Tutorial estivo: un braccialetto riciclando un paio di guanti per i piatti







 





 

 
 
 
Un piccolo pensiero per tutte voi che mi seguite anche se fa caldo, anche se siete in vacanza e avete mille cose da fare e con cui divertirvi!!
Un piccolo tutorial fotografico di cui vado orgogliosa perchè sapete quanto io adori riciclare e questo è davvero un oggetto realizzato con materiali riciclati e quasi a costo zero.
Un craft da fare da sole o con i vostri figli in una mezz'oretta di assoluto relax.
Buon divertimento!!
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 

 



Con questo post partecipo al Linky Party 23 di TopoGina che trovate qui.


 

22.6.12

Blog candy estivo: vinci tre saponette autoprodotte





Siccome ultimamente mi sto dando all'autoproduzione di sapone naturale ho pensato che mi piacerebbe molto farlo provare anche a voi amiche che mi seguite! Quindi ecco il mio blog candy estivo: tra tutti coloro che posteranno un commento qui sotto e condivideranno sul blog e/o profilo facebook iscrivendovi se vi piace leggermi alla mia newsletter, estrarrò 3 fortunate che riceveranno una saponetta autoprodotta da me e confezionata con carta disegnata e dipinta da me. Sono in palio 2 saponette riequilibranti rosa alla lavanda e al sale marino di Cervia e una saponetta di cera d'api all'argilla e mela verde. Per tutte le altre ci sarà comunque un regalino: un buono sconto del 20 per cento da spendere nel mio shop entro fine agosto.
Se siete curiose di provarle cosa aspettate?
La scadenza per partecipare il 30 giugno alle 23.00




7.6.12

Ricetta del sapone al latte, olio di oliva e vaniglia autoprodotto da regalare



Ecco il mio sapone! E' buonissimo! E soprattutto homemade! Per chi volesse provare come me vi lascio la mia ricetta.
Occorre un panetto di sapone di marsiglia o castiglia puro, senza profumazioni, 3 cucchiai di latte artificiale,4 cucchiai di olio di oliva, un quarto di stecca di vaniglia,acqua.
Riducete a scaglie il panetto di sapone, scioglietelo lentamente a bagnomaria insieme agli altri ingredienti. Una volta che il tutto è diventato una pappa frullate e aggiungete acqua se necessario: il tutto dovrà essere molto denso ma omogeneo. Non preoccupatevi dei semini neri che lascerà la vaniglia, sono quelli che daranno il profumo al sapone e lo renderanno rustico.
Mettete in uno stampo (io ho usato un contenitore lavato e pulito di una ricottina), coprite con carta da forno e mettete al buio completamente per 4-5 giorni. Poi tagliate a fette il vostro sapone. E usatelo. O regalatelo!!
Siccome sto seguendo il meraviglioso corso di Acquerello Moderno di Caterina e Dintorni, ho utilizzato la fotocopia di una delle prime tavole per creare il packacking della saponetta.
Se vi interessa provare i miei saponi lo potete acquistare qui  ad euro 2,50.


 
 

4.6.12

Cucinare eco insieme ai bambini : l'orto in cucina (1)



L'anno scorso ho fatto con le bimbe e in particolare con Anastasia, più grandina, l'orto sul balcone e ho concluso quel progetto molto soddisfatta, sia per le cose che hanno appreso loro ed io, sia per i buoni "frutti"in tutti i sensi che abbiamo raccolto. Fra l'altro abbiamo vinto anche un piccolo contest e ne andiamo molto orgogliose.
Quest'anno vorrei riparlare dell'argomento con voi e in particolare dell'orto in cucina, che trovo un'attività molto creativa e didattica da fare insieme ai bimbi.
Anche perchè ultimanente sempre più persone, mamme in particolare, si preoccupano della provenienza degli alimenti e allora perchè non creare tutte un orticello che ci permetta di risparmiare economicamente, e di coltivare deliziosa frutta e verdura da cucinare poi insieme ai nostri bambini in cucina?


Noi abbiamo sgranato le fave insieme, sono buone mangiate crude o cotte a seconda di quando sono state colte.Ma voi lo sapevate che sono ottime anche le cime di fave , i filamenti della pianta per intenderci, tagliati e aggiunti alla pasta sono ottimi. Noi invece abbiamo cucinato i bacelli, si avete capito bene proprio i bacelli vuoti, quelli che comunemente si buttano. Vanno raccolti giovani ovviamente, sbollentati qualche minuto in acqua e poi utilizzati per preparare le proprie ricette. L'importante è togliere i filamenti duri che sono sui lati e scartarli.
Io li ho tirati in padella con cipolla e olio e alla fine ho aggiunto  un po' di latte e gorgonzola e ci ho condito la pasta. Sono veramente ottimi. E poi più eco di così? E ricordatevi che non c'è soddisfazione più grande per un bambino seminare, preparare e raccogliere i frutti del proprio orticello, imparare a sgusciare i bacelli e servirli per cena.

27.5.12

Segnalibri estivi con sassolini colorati coi pastelli a cera (e altri lavoretti)


Ecco il secondo lavoretto che ho realizzato per Crayola una marca di prodotti creativi per bambini (di tutte le età !) che conosco da sempre e con cui vado molto sicura.
Questa volta ho utilizzato i pastelli a cera, la confezione ricchissima da ben 64 colori, ce ne sono veramente un’infinita varietà di sfumature e fra l’altro la cosa inusuale e carina è che incorporato nella confezione c’è il temperino adatto ai pastelli, cosicché se si dovessero spuntare potete rimediare facendo la punta al colore, ricordandosi di togliere preventivamente la carta.

I colori sono veramente ricchi e coprenti e facili da stendere, a prova delle mie piccole pesti.
La cosa interessante dei pastelli a cera è che si prestano davvero a svariatissime tecniche di coloritura. Per esempio conoscete la tecnica del frottage? E’ una tecnica meravigliosa che permette di  utilizzare una superficie in rilievo, come una monetina, ma anche elementi naturali come una foglia o una conchiglia per creare lavori stupendi. Si mette il foglio sulla superficie e si strofina il pastello…come per magia comparirà la traccia dell’oggetto sottostante.
E ancora potete usare i pastelli chiari come il bianco, il giallo e l’azzurrino sul cartoncino nero, l’effetto sarà sorprendente. Poi ci sono le tecniche del graffito e del puntinismo. Ma davvero l’utilizzo dei colori a cera si presta a infinite modalità di pittura e allo sviluppo di tanti lavoretti creativi.
Io per esempio ho utilizzato i pastelli a cera Crayola per realizzare dei segnalibri estivi e colorati adatti sia per i bambini che per noi adulti.
Ho tenuto da conto i bastoncini dei ghiaccioli, meglio se un po’ più larghi (come gli abbassa lingua del medico per intenderci), qualche bianco sassolino levigato raccolto durante una passeggiata lungo il fiume e colla a caldo o anche vinilica se realizzate il lavoretto insieme ai bambini.
Fra l’altro potrete approfittarne appunto per organizzare una gita con la vostra famiglia alla ricerca di questi sassolini, anche per favorire i giochi all'aperto con la manipolazione di elementi naturali.
Poi ho messo i sassolini su un foglio di carta da forno a scaldare nel forno caldo a 220°C per un quarto d’ora circa. Attenzione questo è un lavoro da fare lontano dai bimbi o solo con quelli più grandi a cui avete fatto le opportune raccomandazioni.

Una volta che i sassolini si sono scaldati, togliete la teglia dal forno e senza farli raffreddare, con i pastelli iniziate a disegnare sui sassolini: il colore a contatto con la superficie calda si scioglierà e otterrete un bellissimo effetto. Potete mischiare tante sfumature insieme, visto che ce ne sono ben 64 differenti. Una volta che avrete dipinto tutti i sassolini (attenti a non scottarvi!) lasciate asciugare il tutto qualche minuto. Se volete potete anche dare una mano di lucido all’acqua, ma secondo me non serve: i colori sono già ricchi e brillanti di per sé.



Prendete i bastoncini dei gelati e incollate i vostri sassolini colorati: ecco degli originalissimi estivissimi segnalibri.






Con i sassolini colorati potete anche inventarvi altre tecniche. Con una calamita incollata dietro potrete creare dei simpatici magneti per il frigorifero oppure decorare una cornice con tante pietre “pastellate”, sembrano dei veri gioielli colorate con questa tecnica. Il colore sciogliendosi è trasparente e lucido come marmo.
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